Sicurezza
«Basta fare la perizia con 3.000 mc in più»
CARRARA. Sono le intercettazioni telefoniche a mettere nei guai l’ingegner Andrea Cerchiai. Al telefono si parla della documentazione gonfiata, secondo gli inquirenti, relativa ai lavori di scavo...
CARRARA. Sono le intercettazioni telefoniche a mettere nei guai l’ingegner Andrea Cerchiai. Al telefono si parla della documentazione gonfiata, secondo gli inquirenti, relativa ai lavori di scavo del materiale movimentato sul torrente Pastanelli. Tra le telefonate intercettate rispetto alla questione ce ne sono alcune tra Cerchiai e uno degli indagati a piede libero, Gabriele Benabbi - all'epoca dei fatti tecnico del Comune di Monterosso, ora alle dipendenze dell'amministrazione di Portovenere - in cui si parla della rendicontazione del materiale prelevato dal cantiere. Cerchiai, il 6 agosto del 2012, cerca di convincere Benabbi che i detriti da spostare sarebbero aumentati rispetto a quanto previsto dal computo metrico, passando da 2 mila a 5 mila metri cubi. Benabbi reagisce chiedendo Cerchiai di provvedere quanto prima a sottoscrivere una perizia giustificativa di tale aumento. Benabbi: "Vabbè ammettiamo che vada bene il prezzo cioè, secondo me a questi punti qui per stare tutti tranquilli basta fare quella perizia dove si dice come mai ci sono tremila metri cubi in più, punto". Cerchiai: " Ah, vabbè ma certo quella la facciamo! Ma le perizie di questi lavori di somma urgenza le facciamo tutte in fondo, non le puoi mica,..lo sai quanti nuovi prezzi abbiamo inserito…è evidente che ora vanno tutte sistemate, tutte! Dalla prima all'ultima, penso che l'unica che sia a posto sia è quella su via Roma, credo che quella è a posto, ma anche le altre cose, abbiamo da fare…per forza perché sennò sono inevitabili". Benabbi: "Senti un attimo io…però parlate con la Marina (Ajtano, ndr) perché poi è lei che…". Cerchiai: "Sì". Benabbi: "Il rup di questa cosa qua, perché a questi punti qui non lo so, l'unico problema è dire…è il rup (responsabile unico del procedimento, ndr) deve capire come mai sono venuti fuori questi tre mila metri cubi in più dette in parole semplice insomma… tutto qua".
Secondo i finanzieri i detriti rimossi erano non più di 2 mila 880 metri cubi mentre nella contabilità risultano circa 7mila metri cubi.
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