La manifestazione
Pronto soccorso, bimbo aspetta 8 ore
La denuncia del padre che poi lo ha portato a Carrara: aveva dolore, nessuno lo ha visitato
MASSA. Ancora un episodio di attese di ore per avere una visita al pronto soccorso. E ancora una volta a denunciare il disagio è il genitore di un bambino disabile di 9 anni che, a seguito di una caduta mentre stava giocando a calcio, si è dovuto recare all' ospedale per far fare a suo figlio una radiografia alla mano. «Ho aspettato dalle 17.43 fino 20.30 in sala d' attesa al pronto soccorso di Massa solo per far registrare mio figlio nel computer, afferma il padre, perché il personale era completamente in tilt per le tante persone che ancora dovevano essere visitate. Il mio bimbo, che è disabile, aveva un dolore alla mano che si stava gonfiando a vista d'occhio e oltre a non essermi stato dato neanche un po' di ghiaccio nessuno lo ha potuto visitare. A prescindere, continua Luca, che i bambini dovrebbero avere una corsia preferenziale o almeno una stanza riservata solo a loro e non in mezzo agli adulti malati, nessuno prima delle 2 di notte avrebbe potuto guardalo. A quel punto alle 23.30 mi sono recato all' ospedale di Carrara, perché all' Opa senza il foglio di registrazione non potevo andare».
Anche a Carrara però il pronto soccorso era intasato e il mio bambino alla fine è stato visitato alle 1.15. Diagnosi radiografica: dito rotto.Ovviamente, conclude il padre l'ortopedico non c'era e allora siamo tornati a casa e solo nella tarda mattina verso le 10, siamo nuovamente tornati in ospedale per fare steccare il dito al bambino».
Sara Lavorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
