Il Tirreno

Sì: anche i bagni nell’area di pubblico spettacolo

Sì: anche i bagni nell’area di pubblico spettacolo

Via libera della commissione attività produttive, la proposta passa sotto la Vas Obiettivo: eliminare le proteste degli abitanti di via Rinchiosa spostando la movida

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CARRARA. Via libera definitivo della commissione comunale attività produttive: sarà area per il pubblico spettacolo tutto il litorale, non solo le spiagge ma anche gli stabilimenti balneari che in un primo momento erano stati esclusi dagli uffici comunali. Obiettivo: spostare la movida dalla zona di via Rinchiosa all’arenile e far dormire sonni tranquilli a chi abita nel centro di Marina ovest da dove spessissimo si sono alzate proteste per le notti troppo rumorose sotto le finestre.

Sono lasciati “fuori” dall’area per il pubblico spettacolo (che vuol dire intrattenimento ed eventi musicali), per tutelarli dai troppi decibel, diversi insediamenti sulla costa: cioè le strutture ricettive come l’Atlantic, il Centro diocesano-colonia delle suore, il Morgana, la Tenda Rossa, e il camping alla Fosa Maestra; «ma anche – sottolinea l’assessore alle attività produttive Fabio Traversi – i bagni con camere», che sono per lo più nella zona a confine con Marinella.

E’ questa l’ultima proposta a cui è addivenuto l’ufficio comunale per l’Ambiente, «che ha recepito a 360 gradi quanto richiesto dalle commissioni comunali – ha ricordato Traversi – Un percorso faticoso per il piano acustico. Abbiamo mantenuto alcune “isole” con davanti spiagge. Un risultato ottimo anche se ora scatta bl’iter per l’approvazione definitiva». Che vuol dire esame della proposta da parte dell’Ufficio comunale Demanio, dell’Ufficio Urbanistica, dell’Arpat, dell’Asl. Poi occorrerà la Vas (valutazione di impatto ambientale).

La commissinoe attività produttive presieduta da Fabrizio Giromella non ha eccepito, e tutto dovrebbe filare liscio.

«Un problema – ha detto Traversi – riguarda il complesso fieristico: ci sono state lamentele per la rumorosità del Luna Park e della festa della birra. Sono stati sforati i limiti acustici. Ho contattato il presidente Fabio Felici per mettere in campo soluzioni per l’abbattimento dell’impatto acustico, visto che attorno al complesso di Carrarafiere ci sono le case. Io no concederò più proroghe. Penso che si possa investire in accorgimenti affinché nessuno evento in fiera sia impattante per l’abitato».

Ma quando scatterà il piano acustico relativo a l litorale? L’assessore Traversi spera in tempi brevi, dopo la Vas. L’ultima parola spetta al consiglio comunale, ma in commissione consiglieri di maggioranza e di minoranza ieri non hanno sollevato contestazioni.

Secondo Traversi «la legge regionale ha dato restrizioni ma di problema a Carrara non ce ne dovrebbero essere, neanche sotto il profilo dell’ordine pubblico». Insomma la prossima estate potrebbe sancire un trasloco della movida in riva al mare, dove peraltro, sulla passeggiata del porto, è già stata sperimentata con successo.

L’area di pubblico spettacolo su tutto l’arenile e i bagni compresi, scavalcherebbe pure la limitazione dettata dalla Regione sul numero di manifestazioni (una ventina ). «Penso che con la nostra impostazione, - ha concluso Traversi – si possa superare tale limitazione».

Cinzia Carpita

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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