Finanza
Raffaella Paita super votata
L’attuale assessore regionale batte Cofferati in tutta la Val di Magra
VAL DI MAGRA. E la candidata spezzina Raffaella Paita ce l’ha fatta. L’attuale assessore regionale (sostenuta dal Presidente Burlando) ha sbaragliato l’altro candidato alle primarie del Pd Sergio Cofferati nella corsa alla presidenza della Regione Liguria. E la provincia della Spezia e in particolare la Val di Magra ha fatto volare la giovane candidata che ha superato (nonostante i sondaggi della vigilia fossero di tutt’altro segno) il candidato Cofferati (ex segretario Cgil, ex sindaco di Bologna e attuale europarlamentare). Raggiante ha già detto che lavorerà per l’unità del Pd e che ora il suo obiettivo sarà la sfida delle regionali (voto a metà maggio) e ha anche promesso al suo elettorato e alla regione “anni rock”. Come da copione in varie competizioni, non sono state primarie “leggere” ma piuttosto combattute per usare un eufemismo, a colpi di bazooka per essere più precisi e logoranti per il Pd in Liguria. E già sono partiti i ricorsi su presunte irregolarità nel voto (troppi stranieri accusano i “cofferatiani”) a cui lavorerà la commissione di garanzia già da domani mattina. Cioè Cofferati non ha ancora riconosciuto il risultato non considerando concluse le primarie.
Nel particolare qualche risultato in Val di Magra: Castelnuovo Magra: Cofferati 63; Paita 237 (78,74%); Tovo 1. Ortonovo: Cofferati 68; Paita 332 (88,89%). Santo Stefano: Paita 690 (68,32%); Cofferati 314; Tovo 6. Sarzana:Paita 1583 (75,78%); Cofferati 486 (23,26%); Tovo 20. In pratica le primarie si sono decise in periferia e non a Genova e questo è un segnale davvero di grande novità in una regione dove, da sempre, le altre province considerano Genova “la matrigna”.
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