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Medico di fiducia per i detenuti Massa modello per l’Italia
MASSA. Dal 1° dicembre i detenuti del carcere di Massa possono scegliere il proprio medico di fiducia, tra i sanitari che operano all’interno della struttura. Sono i primi in Italia ad avere questa...
MASSA. Dal 1° dicembre i detenuti del carcere di Massa possono scegliere il proprio medico di fiducia, tra i sanitari che operano all’interno della struttura. Sono i primi in Italia ad avere questa opportunità, che i cittadini liberi hanno, e che punta ad assicurare anche alla popolazione detenuta, una continuità terapeutica e una appropriatezza diagnostica terapeutica che facilita il rapporto di fiducia medico/paziente.
Inoltre, da novembre, è stato aperto uno sportello informativo sanitario per i familiari dei detenuti e gli altri soggetti aventi diritto. Tramite consenso informato, un medico incontrerà due volte al mese i familiari per fornire informazioni sulle condizioni di salute del proprio congiunto detenuto. Una opportunità che, viste le numerose patologie che affliggono la popolazione carceraria e le tante fragilità che sottendono una condizione così delicata, può essere di grande aiuto e sostegno alla gestione delle malattie anche dopo la fine della pena.
I due progetti pilota, che diventeranno “best practice”per l'intero territorio nazionale, sono stati presentati ieri dai vertici dell’Asl, dai responsabili della casa circondariale di Massa e dal sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri.
Ferri ha sottolineato l’importanza delle due iniziative, uniche a livello nazionale, che nascono “con l’obiettivo di assicurare standard migliori di assistenza sanitaria ai soggetti reclusi e rendere questa più omogenea alle regole esterne valide per i liberi cittadini”.
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