Contributo di solidarietà solo alle famiglie: pizzaiolo protesta
CARRARA. Il dopo alluvine resta doloroso. Angelo Dell'Amico, titolare della pizzeria Angelo's Pizza di Marina di Carrara che si trova proprio nella zona interessata dall'alluvione del 5 Novembre...
CARRARA. Il dopo alluvine resta doloroso. Angelo Dell'Amico, titolare della pizzeria Angelo's Pizza di Marina di Carrara che si trova proprio nella zona interessata dall'alluvione del 5 Novembre scorso, scrive per protestare contro la decisione della Regione di dare jun contributo di solidarietà solo alle famiglie alluvionate e non alle aziende danneggiate.
«La Regione Toscana con la Legge n° 70 del 24 Novembre 2014 decideva di distribuire contributi ad una categoria ben precisa di popolazione, i soggetti privati residenti all'interno della Zona Rossa di Marina di Carrara che avessero subito danni riconducibili all'evento alluvionale del 5 novembre e in possesso di indice Isee non superiore a 36.000 euro. Io affermo che questo trattamento è lesivo e discriminatorio delle imprese danneggiate dallo stesso evento e citate al punto 2 del preambolo della legge sopracitata, dove si spiega che ".....il territorio delle Province di Massa Carrara e di Lucca è stato interessato da precipitazioni intense, con esondazioni e frane, allagamenti dei centri abitati e danni ingenti alle attività produttive ed agli edifici privati". Il testo è chiaro, parla di "danni ingenti alle attività produttive" e, dato che nel termine "attività produttive" sono compresi anche gli esercizi commerciali, perché l'accesso al contributo è stato consentito solo ed esclusivamente ai privati e non anche ai negozi?».
Dell’amico prosegue ricordando che a Marina di Carrara una pasticceria, il Quadrifoglio di Sante Perazzolo ha chiuso a causa dell'alluvione del 5 novembre «e tutti gli altri negozianti,, me compreso, non se la passano bene. Tenendo presente che ognuno di noi ha almeno due dipendenti, quando non 3 o 4 come nel caso di grandi bar, tenendo presente che più attività soffrono le cause di questa alluvione, più i dipendenti rischiano il posto di lavoro, mi chiedo se sia corretto, giusto e moralmente accettabile che le imprese non siano state ammesse al Contributo di Solidarietà. E' questa la solidarietà tanto declamata dal governo della nostra Regione? E coloro che presiedono attualmente il Consiglio Comunale, anch'essi professano questo genere di solidarietà?».
Angelo Dell’Amico chiede quindi al sindaco Zubbani, al presidente del Consiglio Comunale Luca Ragoni e ai consiglieri di maggioranza, «di far riaffiorare lo spirito di vera solidarietà civile che questa città pare aver dimenticato da tempo, si appellino al senso di responsabilità del Governatore Rossi, candidato alle prossime elezioni Regionali», e chiede perciò che «il Contributo di Solidarietà si dia a tutti gli alluvionati o a nessuno». Il contributo è già stato elargito alle famiglie.
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