Il Tirreno

Impatto acustico

Anche gli stabilimenti balneari nell'area di publico spettacolo

Cinzia Carpita
Il litorale di Marina di Carrara
◗
Il litorale di Marina di Carrara

A Carrara la commissione attività produttive dice sì alla nuova proposta tecnica che inizialmente riguardava solo la spiaggia. Obiettivo, spostare sul mare la movida che finora ha suscitato proteste, per la rumorisità, degli abitanti di Marina ovest

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Via libera definitivo della commissione comunale attività produttive: sarà area per il pubblico spettacolo tutto il litorale di Marina di Carrara, non solo le spiagge ma anche gli stabilimenti balneari che in un primo momento erano stati esclusi dagli uffici comunali. Obiettivo: spostare la movida dalla zona di via Rinchiosa all'arenile e far dormire sonni tranquilli a chi abita nel centro di Marina ovest da dove spessissimo si sono alzate proteste per le notti troppo rumorose sotto le finestre.


Sono lasciati "fuori" dall'area per il pubblico spettacolo (che vuol dire intrattenimento ed eventi musicali), per tutelarli dai troppi decibel, diversi insediamenti sulla costa: cioè le strutture ricettive come l'Atlantic, il Centro diocesano-colonia delle suore, il Morgana, la Tenda Rossa, e il camping alla Fosa Maestra; «ma anche - sottolinea l'assessore alle attività produttive Fabio Traversi - i bagni con camere», che sono per lo più nella zona a confine con Marinella di Sarzana.


E' questa l'ultima proposta a cui è arrivato l'ufficio comunale per l'Ambiente, «che ha recepito a 360 gradi quanto richiesto dalle commissioni comunali - ha ricordato Traversi - Un percorso faticoso per il piano acustico. Abbiamo mantenuto alcune "isole" con davanti spiagge. Un risultato ottimo anche se ora scatta l'iter per l'approvazione definitiva». Che vuol dire esame della proposta da parte dell'Ufficio comunale Demanio, dell'Ufficio Urbanistica, dell'Arpat, dell'Asl. Poi occorrerà la Vas (valutazione di impatto ambientale). E invine l'ok del consiglio comunale.


La commissinoe attività produttive presieduta da Fabrizio Giromella non ha eccepito, e tutto dovrebbe filare liscio. «Un problema - ha detto Traversi - riguarda il complesso fieristico: ci sono state lamentele per la rumorosità del Luna Park e della festa della birra. Sono stati sforati i limiti acustici. Ho contattato il presidente Fabio Felici per mettere in campo soluzioni per l'abbattimento dell'impatto acustico, visto che attorno al complesso di Carrarafiere ci sono le case. Io non concederò più proroghe. Penso che si possa investire in accorgimenti affinché nessuno evento in fiera sia impattante per l'abitato».


Ma quando scatterà il piano acustico relativo al litorale? L'assessore Traversi spera in tempi brevi, dopo la Vas. L'ultima parola spetta al consiglio comunale, ma in commissione consiglieri di maggioranza e di minoranza non hanno sollevato contestazioni. Secondo Traversi «la legge regionale ha dato restrizioni ma di problemi per Carrara non ce ne dovrebbero essere, neanche sotto il profilo dell'ordine pubblico».

Insomma la prossima estate potrebbe sancire il trasloco della movida in riva al mare, dove peraltro, sulla passeggiata del porto, è già stata sperimentata con successo. L'area di pubblico spettacolo come è stata concepita su tutto l'arenile e  i bagni compresi, scavalcherebbe pure, secondo Traversi,  la limitazione dettata dalla Regione sul numero di manifestazioni consentite.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore