Il dolore
Addio al tenore Carlo Branca
Collaborava con le associazioni culturali di Villafranca. Domani i funerali
VILLAFRANCA. L'assessore comunale alla cultura Mara Cavalli e le associazioni culturali "Alberico Benedicenti" e "Manfredo Giuliani" esprimono profondo dolore per la scomparsa dello stimato amico Carlo Branca, nato nel 1942 e deceduto dopo lunga malattia.
«Un uomo di alte qualità morali e di impegno culturale e sociale: indimenticabile poeta e apprezzato tenore e organizzatore instancabile di eventi musicali e concerti, che hanno educato e arricchito la conoscenza e la sensibilità della comunità. Sempre sarà vivo, in tutti coloro che l'hanno conosciuto e amato, il ricordo della sua bontà, della sua saggezza, della sua vivida intelligenza, della sua educata ironia, della sua gentilezza, del suo sorriso. Ringraziamenti infiniti da noi che abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo nel cammino della nostra vita e vivissime condoglianze alla famiglia che, come noi, lo ha tanto amato».
Questo l’accorato messaggio di addio scritto dalle associazioni con cui Carlo Branca cooperava da tempo e dall’amica Mara Cavalli.
Originario della Calabria, Carlo Branca era giunto in Lunigiana per ricoprire il ruolo di capostazione del locale scalo ferroviario.
Dopo essere andato in pensione, ha continuato a restare vicino alla gente che da tempo conosceva, oltrechè coltivare le vecchie passioni.
Colpito da un male, aveva cercato di lottare con dignità. Dopo un periodo di ripresa, una nuova ricaduta e quindi la fine, avvenuta nei suoi luoghi di origine.
Carlo Branca lascia la moglie Maria Rosaria, i figli Daniele e Vincenzo e tre nipoti.
Il feretro arriverà quindi dalla Calabria e domani alle ore 15 la salma verrà tumulata nel cimitero di Villafranca dopo il rito funebre.
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