Il Tirreno

«Ministro, sospenda le tasse agli alluvionati di Carrara»

«Ministro, sospenda le tasse agli alluvionati di Carrara»

Lo chiede la deputata Martina Nardi assieme alla collega Mariani del Pd Il sottosegretario Ferri: previsti contributi a famiglie con case danneggiate

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CARRARA. Martina Nardi, deputata del Pd, assieme alla collega parlamentare Raffaella Mariani si è rivolta al ministro dell’economia e delle finanze, sottolienando che Carrara colpita dall'alluvione del 5 novembre scorsi, «sta ancora pagando le conseguenze di tale drammatico evento, i cui danni hanno investito tanto le persone fisiche che attività commerciali e imprenditoriali di vario genere».

La richiesta al ministro. L’interrogazione a proposito dei versamenti e degli adempimenti tributari, presentata dall'onorevole apuana del Pd Martina Nardi alla Camera dei deputati lo scorso dicembre e rivolta al Ministero dell'Economia e delle Finanze è la seguente: chiede "se il Ministro intenda intervenire per estendere anche al Comune di Carrara quanto deliberato per i Comuni alluvionati del 10 e 14 ottobre 2014 così da prevedere anche per i cittadini di Carrara la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari».

E riferita al decreto del 20 ottobre 2014 con cui venivano indicati i comuni delle zone colpite dall'alluvione verificatasi tra il 10 e il 14 ottobre 2014, provvedimento poi ampliato con un decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, che prevede la sospensione per un ulteriore elenco di comuni localizzati nelle regioni Toscana e Veneto. E a cui ha fatto seguito a fine 2014 la lettera del presidente della Regione Rossi, indirizzata a Senatori e Deputati eletti in Toscana, per un intervento immediato di sostegno alle persone e alle imprese alluvionate.

A Rossi aveva subito risposto la Nardi: «Confermo la mia piena disponibilità a collaborare per il buon esito della richiesta inoltrata, tanto in sede di Parlamento che a Carrara, dove mi rendo disponibile come già avvenuto a novembre per qualsiasi incontro con istituzioni e rappresentanze locali».

L'interrogazione a risposta scritta è stata depositata il 12 dicembre scorso. Ancora nessuna risposta a quanto pare.

Provvedimenti da Roma. Intanto il sottosegretario Cosimo Maria Ferri h fatto sapere che «la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha adottato un'ordinanza per interventi urgenti di protezione civile conseguenti le eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio delle province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa nei giorni dall'11 al 14 ottobre 2014 ed il territorio delle province di Lucca e Massa Carrara nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014, consistente nella nomina di un Commissario e nell'adozione di un piano di interventi straordinari. L'ordinanza in questione prevede contributi fino a un massimo di 600 euro mensili (e comunque nel limite di 200 euro per ogni componente) per i nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta, anche in parte, o sgomberata, con un contributo aggiuntivo di 200 euro per le famiglie con persone di età superiore a 65 anni, portatori di handicap, oppure disabili (con invalidità non inferiore al 67%). Dove invece si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità il contributo è stabilito in euro 300».

Il sottosegretario Ferri rileva che il provvedimento, per i soggetti aventi residenza, sede legale od operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato, dà la possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui ipotecari o chirografari relativi a edifici distrutti, inagibili o inabitabili, oppure relativi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta negli edifici, fino alla ricostruzione, all'agibilità o all'abitabilità dell'immobile, e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza».

Per quanto riguarda la ricognizione dei fabbisogni necessari per gli interventi di ripristino degli edifici privati, il provvedimento, conclude Ferri, «stabilisce che la quantificazione avviene con autocertificazione della stima del danno e dell'eventuale copertura assicurativa, indicando la misura del danno, ove riconosciuto dall'assicurazione, in conseguenza del sinistro e i premi sostenuti nel quinquennio precedente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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