Attenzione
Preso il ladro delle lavanderie automatiche
LA SPEZIA. Conti alla mano, i danni provocati alle strutture della lavanderia automatica superavano la cifra che il ladro ha tentato di trafugare dalle gettoniere. Un bottino di trenta euro che è...
LA SPEZIA. Conti alla mano, i danni provocati alle strutture della lavanderia automatica superavano la cifra che il ladro ha tentato di trafugare dalle gettoniere.
Un bottino di trenta euro che è costato una condanna ai domiciliari per direttissima, da scontare nella sua casa di Massa. Protagonista un 23enne di origine marocchina, colto in flagrante in un esercizio della periferia della Spezia mentre cercava di arraffare pochi spiccioli.
Un ladro seriale, visto che nell'ottobre scorso il giovane era già stato denunciato a piede libero per aver tentato di scassinare una macchinetta dell'azienda trasporti a Ceparana.
A incastrarlo giovedì sera è stato l'allarme della lavanderia, collegato con un istituto di sorveglianza che ha mandato sul posto un operatore.
Il ladro era ancora all'interno del locale e ha pensato di riuscire a passare inosservato nascondendosi tra le lavatrici.
Un tentativo funestato dall'arrivo di una volante della polizia, di fronte alla quale ha alzato le mani seguendo le forze dell'ordine in caserma.
Poi la conta dei danni arrecati alla struttura che, appunto, ha superato l’«importo» della spaccata. Pochi soldi in monete, contro la consistente cifra necessaria a riparare i danni alla lavanderia automatica presa di mira dal predatore seriale.
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