Il Tirreno

Appello al comune di massa

«Vanno ricordate le opere di Mario Germani»

MASSA. Lo studioso Franco Frediani chiede all’amministrazione comunale di Massa di ricordare e magari pubblicare le opere di Mario Germani scomparso il 9 gennaio 201. Germani nasce a Massa, il 6...

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MASSA. Lo studioso Franco Frediani chiede all’amministrazione comunale di Massa di ricordare e magari pubblicare le opere di Mario Germani scomparso il 9 gennaio 201. Germani nasce a Massa, il 6 marzo 1922, poi si diploma ragioniere all'Istituto. Per 38 anni è impiegato al Consorzio Agrario Provinciale, fino alla pensione. Appassionato di storia locale, scrisse nel 1976 il saggio "Massa e Carrara, fatti e misfatti degli accadimenti politici dal 1894 al 1903". Nel 1981 fu, con Don Luigi Bonacoscia, tra i fondatori della rivista culturale "Le Apuane". Fu anche con Giovanni Iannello l'ispiratore e fondatore del Centro Apuano di Fotografia. Socio corripondente della Deputazione di Storia Patria, membro dell'Accademia de' Rinnovati, accademico della Aruntica, emerito di Italia Nostra. Nel dicembre del 1997, fu insignito del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica.

«Del suo lavoro di ricercatore lascia numerosi scritti a carattere storico ma anche di cronaca e innumerevoli genealogie, sua grande passione. Portava Massa nel cuore – dice Frediani - e, per quanto ha dato, le Istituzioni avrebbero il dovere di gratificarlo, magari con una pubblicazione che raccolga la sua opera omnia».

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