Il Tirreno

La protesta politica

"No alla sosta a pagamento a Marina di Carrara"

Cinzia Chiappini
Parcheggi gratis a Marina di Carrara
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I 5 Stelle contrari all'estensione dei ticket che ora sono in vigore solo in città."CIttadini già tartassati, e non servirebbe a far quadrare i conti della società partecipata Progetto Carrara"

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CARRARA. Nuovo “no” dai banchi dell’opposizione all’ipotesi di estendere il piano della sosta a Marina di Carrara. Il ticket finora si è pagato solo in città. Tutta la periferia fino al mare è esclusa dalla sosta a pagamento. A opporsi agli stalli blu a pagamento sul litorale, questa volta, è il capogruppo del Movimento 5 Stelle Matteo Martinelli. Le ragioni del consigliere grillino sono almeno due: «Sarebbe l’ennesima imposta ai cittadini già pesantemente tassati e non servirebbe a far quadrare i conti della Progetto Carrara», la società partecipata del Comune, che ha in mano il piano della sosta.

Secondo Martinelli infatti, se la società municipalizzata creata per la costruzione della Strada dei Marmi ha problemi di sovraorganico, ciò «dipende dalle scelte fatte negli anni dai partiti che oggi non si vogliono assumere la responsabilità degli errori commessi». Per risolverli, lascia intendere il capogruppo pentastellato, è inutile aggiungere stalli blu sul territorio. Anche perché, spiega Martinelli «la Progetto Carrara perde circa 2 milioni all’anno, il piano della sosta anche se esteso a Marina, avrebbe un gettito intorno a qualche centinaio di migliaia di euro: si tratta di ordini di grandezza diversi, l’amministrazione deve trovare altre soluzioni».

La palla è ovviamente nelle mani del municipio ma anche l’opposizione potrebbe contribuire con qualche proposta: «Difficile dare suggerimenti quando il consiglio comunale è estromesso da ogni decisione», protesta Martinelli ricordando che il tavolo tecnico strategico previsto dal nuovo regolamento sulle Partecipate e che contempla la presenza di un esponente dell’opposizione, non si è mai riunito. Sulla Progetto Carrara, come su altre aziende, attacca il consigliere, «l’amministrazione guidata dal sindaco Zubbani aveva annunciato una soluzione ma non ne abbiamo più saputo nulla: in due anni e mezzo hanno fatto tante promesse sul tema delle partecipate ma i risultati sono davvero pochi. L’unica operazione andata  in porto è la trasformazione della Casa di Riposo in azienda speciale. Per il resto, la gestione di queste aziende è fallimentare».

Tornando al caso della Progetto Carrara, il capogruppo grillino ipotizza la possibilità di «scorporare il piano della sosta, che da solo dovrebbe avere i conti abbastanza in equilibrio, dalla gestione della strada dei marmi, su cui pesano i mutui»: ma per sondare la fattibilità di questa operazione bisognerebbe avere un quadro preciso della situazione, quadro che i consiglieri comunali, secondo Martinelli, difficilmente riescono ad avere. «È il sistema ad essere sbagliato: a Carrara la giunta procede da sola e quando le proposte arrivano in commissione, le decisioni sono già state prese», conclude il capogruppo del Movimento 5 Stelle.

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