Italia
Niente ticket, siliconate le macchinette per la sosta
Carrara, impiastricciate con una specie di mastice le fessure per inserire le monete dei "totem" di via Verdi, via Mazzini e della zona dell'ospedale
CARRARA. Sorpresa all’alba per chi è arrivato in centro città non con il mezzo pubblico ma con la propria automobile: ko ha trovato più di una macchinetta per il ticket della sosta; qualcuno – notte tempo – ha siliconato le fessure dove si inseriscono le monete di almeno tre parcometri: quello di via Verdi accanto all’autoscuola, quello di via Mazzini, a due passi dal negozio di frutta e verdura - dove è stato inserito anche un gettone per bloccare ulteriormente l'entrata del denaro - e una macchinetta in zona ospedale.
Così alle 9 e 30 del 9 gennaio c’era ancora chi si aggirava tra via Verdi e via Roma per trovare un "dispositivo" funzionante, non senza l’ansia che la propria vettura venisse nel frattempo sanzionata perché senza, sul cruscotto, il biglietto che conferma che siamo in regola con il pagamento del parcheggio.
Una perdita di tempo per commercianti, professionisti, bancari e dipendenti dei pubblici uffici che arrivano in centro per aprire le proprie attività o prendere servizio al lavoro: e che magari mettono anche la sveglia presto per sbrigare il prima possibile il cruccio del parcheggio.
Intorno alle 9 alcuni negozianti del centro hanno denunciato il vandalismo alla polizia municipale, che ha confermato di essere già a conoscenza di quanto era accaduto. «Probabilmente qualcuno si è stancato di pagare il parcheggio» osserva un carrarese in via Mazzini arrivato alla macchinetta per pagare la sua sosta. È credibile, soprattutto alla luce della polemica sull’argomento che infuria in questi giorni..
Nel pomeriggio del 9 gennaio la Progetto Carrara informava che le macchinette prese di mira dai vandali erano state "ripulite" e tornate operative.
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