Il Tirreno

Intanto la difesa corre ai ripari e annuncia già il ricorso in appello

La condanna è arrivata per il dispositivo è dell'art. 638 del Codice Penale. Chiunque senza necessità uccide o rende inservibili o comunque deteriora animali che appartengono ad altri è punito,...

2 MINUTI DI LETTURA





La condanna è arrivata per il dispositivo è dell'art. 638 del Codice Penale. Chiunque senza necessità uccide o rende inservibili o comunque deteriora animali che appartengono ad altri è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a trecentonove euro.

La pena è della reclusione da sei mesi a quattro anni, e si procede d'ufficio, se il fatto è commesso su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria . La mancanza della necessità sottolinea l'arbitrarietà della condotta, che dunque non sarà perseguibile qualora questa sia sorretta da un'obiettiva giustificazione.

Il legale del campione nazionale di tiro dinamico Alberto Caroselli ha annunciato il ricorso in appello . «La polizia scientifica - aveva dichiarato l’avvocato Carabelli al Tirreno a fine luglio - non è stata in grado di individuare nella carabina del mio cliente quella che ha sparato ai gatti»; il commento del legale discendeva dalla perizia balistica datata “Firenze, 23 maggio 2012” e che in conclusione sentenziava: «Non è possibile estendere il giudizio di positività per singolarità d’arma ma solo per classe d’arma».

In parole povere, quella perizia sosteneva che a sparare ai gatti era stata una carabina calibro 22 - quindi stessa “classe d’arma” di quella del campione - ma che non si poteva dire senza ombra di dubbio che la carabina sequestrata a Caroselli fosse quella che aveva impallinato il gatto dell’anziano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web