Sicurezza
Arrestato per detenzione illegale di arma da guerra
Ai domiciliari un sessantenne: i carabinieri hanno trovato nella sua casa a Carrara una mitraglietta di fabbricazione israeliana, idonea all'uso. Sequestrato anche materiale per falsificare carte di circolazione
CARRARA. I carabinieri, che lo tenevano d'occhio da tempo, durante una perquisizione domiciliare i hanno trovato nella sua camera da letto una mitragliatrice semiautomatica marca Uzi, di fabbricazione Israeliana calibro 9 Parabellum, con il caricatore inserito ma senza munizioni; l’arma era in buone condizioni ed appariva perfettamente pronta ed idonea all’uso. È finito agli arresti domiciliati Francesco Bassi, 60 anni.
L'operazione è avvenuta nel centro città il 7 scorso da parte del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con i militari della Stazione di Carrara: il sessantenne del luogo, ha già precedenti con la giustizia, per reati contro il patrimonio e contro la persona. L’operazione è giunta al termine di una approfondita attività d’indagine, di controlli e pedinamenti; l’uomo infatti era da tempo nel mirino dei militari che negli ultimi giorni ne avevano studiato abitudini, spostamenti, comportamenti.
Il giorno 7, al termine di un ulteriore servizio di osservazione e pedinamento, i carabinieri hanno deciso di bloccare l 'uomo, e procedere alla perquisizione della sua persona ma soprattutto della sua abitazione. E nonostanteche il fermato avesse cercato di guadagnare tempo e di condurli in un’altra casa, i carabinieri sonno andati al suo domicilio e lo hanno setacciato, alla ricerca di conferme alle loro ipotesi investigative; la mossa si rivelava azzeccata ed hanno trovato, in particolare nella camera da letto dell’uomo, una mitragliatrice semiautomatica marca Uzi, di fabbricazione Israeliana calibro 9 Parabellum, idonea all’uso; la perquisizione è proseguita e i catabinieri hanno scoperto in quella casa anche un assegno in bianco, risultato rubato alcuni anni fa a Firenze, e soprattutto attrezzi e materiali vari idonei alla punzonatura di metalli ed alla contraffazione e falsificazione di carte di circolazione.
L’uomo quindi, dopo essere stato condotto alla sede della Compagnia di Carrara, veniva dichiarato in stato di arresto per detenzione illegale di arma da guerra e denunciato inoltre per il reato di ricettazione. L'uomo, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa della convalida del suo arresto che è poi avvenuta nella stessa mattinata al Tribunale di Massa. All’arrestato, convalidato il suo fermo, è stata concessa la detenzione domiciliare.
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