Sicurezza
Nuova scuola in Ruanda con un pezzo di Lunigiana
Continuano le performance dell’allenatore di calcio Roberto Bellacci (Scelba) con il suo staff trascorrerà le ferie nella città di Cyeza per ultimare la struttura
LICCIANA NARDI. Nuove performance per Roberto Bellacci, meglio noto in tutta la Lunigiana come “Scelba”.
L’ex giocatore del Monti, nonchè allenatore di calcio in diversi club del comprensorio, continua ad alternare lavoro, famiglia e passione calcistica, al grande amore per l’Africa, alla quale ogni anno dedica gran parte, se non tutte, delle sue ferie.
Anche quest’anno, esattamente martedì prossimo, 13 gennaio, i “Moschettieri della solidarietà”, come ormai sono definiti, partiranno per il Rwanda: Mario Badiali (Versilia), Luca Lorenzi (Garfagnana), Vitaliano Vagli (Seravezza), Mario Albanese (Prato) e, appunto, il lunigianese Roberto Bellacci, stanno per iniziare una nuova avventura. Queste persone hanno in comune una passione che le unisce da diversi anni, ossia quando hanno scoperto un altro mondo e un altro modo di vivere, decidendo così di aiutare i meno fortunati, sempre seguendo il filo dell’entusiasmo, della fratellanza, dell’amicizia e della solidarietà, individuando nella cittadina di Cyeza, in Rwanda, la sede delle loro prestazioni.
L’associazione “AmatAfrica”, a cui appartengono, nell’anno appena trascorso, grazie alla generosità di molti, ha raccolto fondi al fine di poter potenziare l’acquedotto già esistente e dare acqua potabile a tutto il villaggio, rifornire i complessi scolastici e la missione delle suore dove essi vengono ospitati.
Ma in questi anni, sulla collina di Cyeza sono stati realizzati o devono essere ultimati altri progetti, come le cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, rafforzare la cooperativa agricola per la produzione di ortaggi e frutta.
Poi un muro di circa 100 metri a recinzione e protezione della missione. Il gruppo di Bellacci ha partecipato alla ricerca di nuove sorgenti d’acqua per poter migliorare l’acquedotto che in questo periodo dell’anno viene ingrandito e potenziato. Non ultima, la costruzione di una nuova scuola nel vicino villaggio di Biccychè, dopo che l’anno scorso ne venne inaugurata una molto bella e grande a Cyeza.
Un impegno contonuo la permanenza in Rwanda per Bellacci & C., intriso di sacrificio ed esperienza umana: un impegno che viene amplificato nel resto dell’anno al fine di raccogliere fondi utili ai progetti menzionati, che rientra però nel profilo di persone come Roberto Bellacci, un “duro” sui campi di calcio, ma con un grande cuore d’oro nella vita di tutti i giorni.
Un gruppo votato al dialogo e alla solidarietà per natura e per scelta, che hanno lasciato per un po’ le loro città dove vivono con le famiglie, per trovare nuovi spunti a migliaia di chilometri di distanza, dove hanno regalato affetto a una comunità in cui i problemi non mancano, ma dove non mancano nemmeno valori profondi come l’amore, l’amicizia, il rispetto, l’affetto e il sorriso.
«Troveremo anche povertà, malattie, analfabetismo e fame - dice Vitaliano Vagli - ma anche questo è Africa; stando là impareremo ad amare anche queste cose e sopratutto a riscoprire tanta umanità, perchè anche un viaggio nella foresta impenetrabile non è lungo e difficoltoso se si ama chi si va a trovare».
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