Finanza
Mignani indovina il vincitore
L’ex vice presidente aveva messo, a ottobre, il nome in una busta dal notaio
MASSA. L’ex vice presidente di Evam Nino Mignani, lo aveva predetto: «So chi sarà il nuovo direttore generale dell’azienda- disse qualche mese fa, quando scrisse il nome in una busta e la fece sigillare da un notaio-; questo bando è un proforma e ve lo dimostrerò». Così Mignani, lo scorso 31 ottobre, ci consegnò la busta chiusa, noi l’abbiamo fotografata e conservata fino ad oggi: «L’apriremo insieme quando Evam farà il nome del nuovo direttore generale»disse Mignani, e così abbiamo fatto. Nella busta, scritto a lettere cubitali c’è il nome di Ermanno Cervone. Mignani ha indovinato. Come ha fatto? «Il bando è stato fatto a misura per lui- dice Mignani-; nessuno avrebbe avuto le caratteristiche per vincerlo se non lui. Cervone- continua Mignani- è un profondo conoscitore dell’azienda, ha la sua esperienza, è un bravo commercialista e ha competenze legali, ma non so se questo basti per fare il direttore di una grande azienda come Evam. Non è stata una nomina politica diretta, ma non mi fregano».
Scartata dalla selezione per il direttore dell’Evam, avendo presentato la sua domanda ad orario scaduto. L’unica candidata donna, del bando Evam, Laura Bertozzi, però non ci sta e ci spiega: “Ho in mano il bando emanato da Evam e come si può leggere a pagina 3 ‘In caso di consegna diretta, per il rispetto dei termini farà fede il timbro del protocollo della Società. In caso di spedizione per posta, non saranno accolte domande che recheranno il timbro dell’ufficio postale con data successiva al termine di scadenza fissato dal bando’; data, non orario; io ho spedito il plico per posta e dunque l'orario di spedizione è ininfluente, essendo rilevante solo la data”. Secondo la Bertozzi, dunque, nel bando sarebbe specificato che in caso di spedizione per posta, fa fede la data di spedizione, non l’ora e la data, nella sua domanda, è corretta: “Il 10 novembre è fatto di 24 ore e io ho presentato domanda entro la data stabilita”. Laura Bertozzi, che vanta un curriculum di tutto rispetto, con esperienza manageriale in una azienda alimentare dal fatturato milionario, chiederà dunque spiegazioni.(mda)
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