Sicurezza
Buffon gela i 5 milioni alla Zucchi
Il portierone stoppa, per il momento l’aumento di capitale societario
CARRARA. Gianluigi Buffon, capitano della Juventus e della Nazionale, principale azionista della Zucchi con circa il 57% delle quote, si è impegnato a versare 5 milioni di parte residua dell'aumento di capitale della Zucchi entro fine mese, dopo che il pagamento non è avvenuto come previsto entro il 2014. Di fatto ha preso un pò di tempo per vedere come vanno le cose in un gruppo nel quale ha puntato in questi anni una cifra superiore ai 20 milioni.
Una cosa che assomiglia a un cartellino giallo comunque è scattata: la società, che per ora Buffon ha salvato, non ha potuto fare altro che avviare l'escussione della fidejussione bancaria che copre la 'tranche' dell'aumento di capitale non versata, ma si tratta di un atto dovuto. Buffon con una lettera ha infatti chiarito di poter versare quanto manca in modo concordato mentre l'azienda ha precisato in un comunicato che con l'azionista di maggioranza le relazioni restano costruttive e che il rapporto di fiducia è confermato.
La Borsa ha reagito alla vicenda con un deciso calo (-1,71% a 0,05%) e le necessità finanziarie restano: il gruppo ha continuato a macinare perdite anche nel 2014 bruciando oltre un terzo del capitale sociale della capogruppo e rendendo irraggiungibili gli obiettivi del piano di risanamento ex articolo 182-bis della legge fallimentare. Zucchi nelle scorse settimane ha così presentato alle banche una 'moratoria' sulle linee di credito e ha avviato una nuova trattativa per la ristrutturazione del debito, che sarebbe la terza in pochi anni.
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