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Benedetti fa ironia e quelli di Facebook bloccano il profilo

Benedetti fa ironia e quelli di Facebook bloccano il profilo

MASSA. Il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti è stato sospeso temporaneamente da Facebook perché alcune sue frasi ritenute offensive nei confronti del mondo omosessuale sono state...

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MASSA. Il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti è stato sospeso temporaneamente da Facebook perché alcune sue frasi ritenute offensive nei confronti del mondo omosessuale sono state segnalate dagli utenti agli amministratori del social network. L’azzurro a commento di una foto che ritraeva due uomini che partecipavano a un gay pride aveva detto: «A questi due (parola censurata) bisognerebbe frustargli le chiappe, sai quante risate?». Il post che ora è stato cancellato "d'ufficio" dagli amministratori di Facebook, era stato letto e condiviso da molte persone e poi ripreso e commentato alla trasmissione radiofonica La Zanzara, che aveva intervistato Benedetti insieme a Vladimir Luxuria.

«Nel definire la mia frase effettivamente un po’ colorita - spiega il consigliere di Forza Italia - devo però riconoscere a Facebook un metodo di operare poco democratico e non molto rispettoso delle persone, ma soprattutto dei pensieri e del modo di valutare fatti e situazioni, quelle che possono generare fra i cittadini una sorta di meraviglia o perfino di scandalo e polemica come in questo caso. La mia voleva essere una provocazione tesa a evidenziare una problematica della nostra società, senza però voler discriminare alcuno e lo si capisce molto bene dal tono ironico sottolineato nella parte finale con la frase sai quante risate?». Evidentemente però l’ironia non è passata, lasciando solo il gusto della discriminazione che è costato a Benedetti uno stop da Facebook.

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