Attenzione
«Attenti, il medico è gay» È caccia agli omofobi
Cartello sulla porta di uno studio dentistico. Il compagno: «Siamo sconvolti»
MASSA. Lavora con i bambini, nessuno ha mai avuto niente da ridire sul suo operato ed è stimato dalle famiglie dei suoi piccoli pazienti e dal titolare dello studio dove da qualche tempo collabora. È omosessuale, non lo va a sbandierare ai quattro venti ma non lo nasconde neppure visto che ha un compagno. Nonostante professionalmente sia ineccepibile il dentista massese è finito nel mirino di qualcuno che non vede di buon occhio i suoi gusti sessuali. Al punto da scrivere un cartello che lo discrimina in maniera vergognosa. Il messaggio omofobo è comparso l’altra mattina sulla porta dello studio medico. Nel foglio una frase secca e fortemente discriminatoria: «Si porta a conoscenza dei pazienti che qui lavora il dottor (nome e cognome che noi non riportiamo, ndr). Essendo questo professionista un omosessuale, si pregano i pazienti di prendere le dovute precauzioni (al fine di tutelare la propria salute)».
La vicenda è stata raccontata dal sito internet Gay.it e rimbalzata su molti profili Facebook ha fatto il giro della città, dove il dentista è molto conosciuto e soprattutto molto apprezzato. Lui non ha voluto commentare l’episodio, i suoi amici dicono che sia sotto choc, ma a parlare è il compagno: «Siamo senza parole, non era mai capitato nulla del genere e siamo pronti a presentare una denuncia per trovare i colpevoli». L’avviso omofobo porta la firma della fantomatica associazione chiamata “Organismo di tutela dei pazienti contro le malattie contratte in ambito odontoiatrico”. Il medico è un consulente delle studio da svariato tempo e si è sempre fatto apprezzare e stimare sia dai colleghi che dai pazienti. Senza nascondersi. Come ha spiegato il compagno: «Noi viviamo liberamente, non ci siamo mai nascosti e questo non ci ha mai portato alcun problema. Il mio compagno, pur non avendolo mai detto pubblicamente, non ha mai fatto mistero del fatto di essere gay, quindi è probabile che sia i pazienti che i colleghi lo sapessero».
Difficile dire chi possa essere l'autore del messaggio, che ha probabilmente usato l'intestazione di un organismo del tutto inventato per conferire credibilità al testo. «Il mio ragazzo è specialista in pedodonzia e ortodonzia ed è stimatissimo da colleghi e pazienti che sono disposti ad attendere a lungo prima di potersi fare curare da lui. Il titolare dello studio ci ha spiegato di averci pensato tutta la notte prima di decidere di chiamarlo per riferirgli del messaggio, perché sapeva che lo avrebbe ferito. Inoltre ci ha assicurato che non ci saranno conseguenze di nessun genere per lui. E siamo sicuri che sarà così. Parliamo di professionisti seri».
Il dentista chiederà aiuto al suo avvocato e presenterà denuncia alle forze dell’ordine: «Lo abbiamo chiamato subito, non abbiamo intenzione di lasciare correre - ha concluso il fidanzato del professionista finito nel mirino degli omofobi -. Secondo il nostro avvocato si tratta di attentato alla persona, alla vita e all'aspetto professionale. Un fatto gravissimo. E il responsabile pagherà per quello che ha fatto». Insomma, ci sarà un’inchiesta.
Danilo D’Anna
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
