Sicurezza
"Indovina" il nome del nuovo direttore dell'Evam di Massa
L'ex vicepresidente della società delle acque Mignani ha aperto la busta sigillata dal notaio ad ottobre con il nome del vincitore del bando
MASSA. L’Evam s.p.a, società massese dell’imbottigliamento delle acque minerali, ha un nuovo direttore generale, il dottor Ermanno Cervone, già consulente legale e commerciale per l’azienda, risultato il vincitore di un bando per curricula, emanato dalla società, che è interamente di proprietà del comune di Massa.
Nulla di strano fin qui, se non fosse che la nomina appena avvenuta, già risulta sommersa dalle polemiche, dalle critiche e dagli attacchi politici: intanto, una delle concorrenti, esclusa dal bando per aver presentato la domanda, secondo l’azienda, in ritardo, è pronta a fare ricorso, come ha voluto specificare a noi questa mattina, convinta di aver letto alla perfezione i termini del bando e di essere in piena regola. Il ricorso, comunque vada, dovrà essere affrontato da Evam e potrebbe mettere in discussione l’intera classifica dei partecipanti. In secondo luogo, fatto ancor più particolare, l’ex vice presidente di Evam, Nino Mignani, è pronto ad aprire la busta in cui scrisse,quando uscì il bando, il nome di chi sarebbe risultato il vincitore. La busta fu compilata e consegnata ad un notaio, che la sigillò, affinchè fosse tutto regolare.
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Fu una provocazione nei confronti del nuovo assetto amministrativo di Evam, che Mignani rese pubblica, consegnandoci la busta col nome del prossimo direttore, per dimostrare che la società aveva già in mente il futuro manager e che il bando era in realtà una farsa. La busta verrà aperta nel tardo pomeriggio e i passaggi verranno documentati in un video. Polemiche a parte, il neo direttore di Evam è pronto a dare nuovo slancio all’azienda che, nei prossimi mesi, avrà il compito di chiudere l’importante contratto con Humana Amorosa, il più grande cliente del portafoglio. Il presidente della società Stefano Pileri ha anche fugato le indiscrezioni su una possibile vendita dell’azienda: “Non è nelle nostre intenzioni, al momento, per noi rimane una azienda strategica”
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