La manifestazione
Athena abbaia e bussa alla porta di casa
La cagnolina Yorkshire era scomparsa quattro giorni fa. E’ tornata da sola all’alba ed è stata festa
AVENZA. La piccola Athena, una cagnetta Yorkshire di dieci anni, era scappata da casa la notte di San Silvestro, spaventata dai botti di Capodanno. I suoi padroni - Marisa, Roberto e i bimbi Sasha e Nathan - l’hanno cercata dappertutto, hanno chiesto aiuto a parenti, amici, vicini e perfino ai giornali. La foto della cagnolina era praticamente su tutti i profili Facebook dei carraresi. Ma niente, al massimo qualche segnalazione che lasciava il tempo che trovava. Nonostante tutto la speranza restava: «Dateci una mano a ritrovarla, non dormiamo più da quando è sparita», aveva detto Marisa.
Invece, nell’era del passaparola tecnologico, nell’epoca delle telecamere di videosorveglianza, Athena ha fatto tutto da sola, come i cani di una volta, quelli che sentono l’odore dei padroni nonostante tutto e tutti. Si è presentata all’alba, erano da poco passate le cinque del mattino, e prima ha grattato la porta con la zampina, poi quando ha capito che non l’avrebbero sentita mai ha iniziato ad abbaiare con tutta la forza che aveva. Svegliando il vicino di casa, che è sceso in giardino e l’ha riconosciuta. L’uomo non ci ha pensato su un momento: una scampanellata ai padroni. Impossibile descrivere l’espressione di Roberto quando si è trovato nuovamente in braccio l’animaletto - neppure tre chili di peso - che è entrato nel cuore della famiglia. «Non dormivamo più, non riuscivamo neppure a mangiare per lo sconforto che avevamo. Ringraziamo tutti, adesso è davvero finito un incubo».
Athena dopo aver divorato una ciotola di croccantini e bevuto a sazietà si è fatta coccolare da Sasha e Nathan e ha fatto le feste a Marisa. Per poi crollare in un sonno stremato, nella sua adorata cuccia.
Per una storia con il lieto fine ce ne sono altre che restano in stand by. Tanti i cani scappati da casa la notte di San Silvestro nella provincia apuana perché terrorizzati dai botti. Quattro quelli che non si trovano mentre una decina quelli che sono stati restituiti ai loro legittimi proprietari. Temendo per la loro incolumità pur di fuggire hanno strappato guinzagli all’apparenza resistentissimi. Uno si è perfino lacerato la pelle nel tentativo di divincolarsi. Li hanno trovati quelli del canile oppure le forze dell’ordine, come nel caso di quei due cani che girovagavano nei pressi del casello autostradale di Massa.
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