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Lunigiana, beccato da una telecamera a scaricare abusivamente materiale

Lunigiana, beccato da una telecamera a scaricare abusivamente materiale

Multa salata ad un cittadino sorpreso a liberarsi di alcuni sacchi di materiale edile a Villafranca La sorveglianza mobile installata dalla polizia municipale era stata già utile in un altro caso a Casola

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VILLAFRANCA. E’ arrivato con l’auto e ha parcheggiato nel piazzale a margine della statale 62 della Cisa, zona poco frequentata. Pensava di essere al sicuro, di non poter essere visto da nessuno. Ha aperto il portellone dietro e ha cominciato a scaricare sacchi di materiale edile. Poi, compiuta l’operazione illecita, ha messo in moto e si è dileguato lasciando sul posto, appunto, una piccola discarica abusiva, di quelle che purtroppo martoriano, per inciviltà, il nostro territorio.

L’uomo non aveva però messo nel conto che la zona era sotto sorveglianza. Il comandante della polizia municpale Lunigianese Sara Tedeschi, in seguito ad alcuni rapporti delle pattuglie che giornalmente battono il territorio lunigianese, aveva deciso di installare in quella zona, località Pino nel Comune di Villafranca, una telecamera mobile.

E le riprese, ottime (ne proponiamo accanto un paio di sequenze) hanno portato ben presto all’individuazione dell’uomo e alla stesura di un verbale. Una contestazione che costerà come minimo 200 euro e che sarebbe finita in una denuncia penale se lo scarico fosse stato compiuto da una ditta. Ma non è questo il caso.

La telecamera di sorveglianza ha quindi colpito (positivamente) ancora. Questo tipo di sorveglianza è in funzione da circa un anno ed è servito a individuare l’autore di un’altra discarica abusiva tempo fa nel Comune di Casola.

Certo, non è facile, vista la grandezza del territorio e i posti poco illuminati a disposizione, riuscire a beccare sul fatto chi scarica abusivamente materiale (e per fortuna nel caso non c’erano le famigerate lastre di eternit). La municipale però raccoglie segnalazioni dei cittadini e fa report sugli “avvistamenti” fatti direttamente dalle pattuglie sul territorio. In questo modo il posizionamento della telecamera mobile ha più probabilità di successo. E così è stato questa volta. Lo scarico è stato effettuato alle 16,20 del 24 dicembre.

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