Sicurezza
Gli artigiani: «Le banche ci trattano sempre peggio»
MASSA CARRARA. Non siamo fuori dal tunnel: è certo. La crisi continua e gli effetti sono ancora intensi. Lo conferma anche un sondaggio di Confartigianato Massa Carrara, realizzato su un campione di...
MASSA CARRARA. Non siamo fuori dal tunnel: è certo. La crisi continua e gli effetti sono ancora intensi. Lo conferma anche un sondaggio di Confartigianato Massa Carrara, realizzato su un campione di 150 aziende, a cui è stato sentito il polso tra il 1° e il 19 dicembre. Vediamo in sintesi i principali risultati. Il manifatturiero: più difficoltà negli investimenti (51%), effetti negativi più pesanti sugli ordini e sul fatturato (84%). Discorso a parte meritano le imprese edili, che sono sempre di più l'anello debole della catena economica; il dato più rilevante arriva dal rapporto con le banche: il 45% delle aziende denuncia un peggioramento nei rapporti con gli istituti bancari, in particolare nei tempi di risposta e nelle richieste di rientro; la difficoltà nella riscossione dei crediti è l'altro principale fattore negativo che porta l'edilizia in testa alla graduatoria di settore, con l’82% delle imprese che denuncia il peggioramento dei tempi di incasso.
Passiamo al comparto servizi del mondo artigiano. Con queste imprese l’atteggiamento delle banche appare un po’ meno negativo, anche se pure gli artigiani dei servizi evidenziano l'allungamento dei tempi di risposta alle loro richieste.
Le imprese senza dipendenti (per il 69% concentrate su servizi e autotrasporto) soffrono per le riduzioni di ordini e fatturato e per i tempi di pagamento, che rappresenta un problema per la totalità del campione; gli istituti di credito non hanno modificato in modo significativo il loro atteggiamento nei confronti di questa tipologia di imprese, salvo il riscontro di peggiori condizioni per qualche azienda.
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