Il dolore
Furto d’immagine sul web La Miss: «Ora denuncio»
Rientro da Dubai con tappa alla polizia postale per Veronica Fedolfi «È la seconda volta che mi succede, adesso voglio andarci in fondo»
CARRARA. Adesso vuole sapere chi sono i responsabili. Intendere mettere la questione nella mani della polizia postale: anche perché questa è la seconda volta che le capita di essere vittima degli web-scippatori. Veronica Fedolfi, la 23enne carrarese Miss Toscana, ha subito un furto. D’immagine. Entrando nella sua pagina Facebook, qualcuno ha fatto incetta delle sue immagini. Non solo: le ha utilizzate creando un profilo fasullo: la sedicente Sara. Che sfruttando le sembianze della bellissima Veronica ha collezionato in breve tempo 2.500 amici.
Per la Miss – che ha subito richiesto al social network la rimozione della pagina-trappola – si tratta di una disavventura senza grandi ripercussioni, ma la ladreria potrebbe celare anche l’intento di adescare giovanissimi.
Il 3 gennaio, sabato, l’Ansa batte la notizia. Noi contattiamo Veronica, ma il suo cellulare squilla a vuoto. Veniamo a sapere che è fuori Italia. Si trova a Dubai: ha trascorso lì il Capodanno. Allora le scriviamo un messaggio via Facebook (dal profilo vero, ovviamente): sono le 19 circa. Intorno alle 22 di sabato, Veronica ci risponde: e si scusa per non averlo fatto prima, «non avevo la linea per connettermi» ci dice.
La prima cosa che le chiediamo è come si sia accorta dell’esistenza della pagina di questa Sara-Circe. Le hanno scritto fan e amici attraverso il suo contatto Fb: «Mi dicevano di aver visto questo profilo – descrive – con le mie foto, e che chiaramente era fasullo». L’è salito il panico. «Mi sono spaventata – ci confessa – e ho subito segnalato a Facebook la cosa».
«Dall’estero – continua – potevo fare poco, però tantissime persone mi hanno scritto cercando di aiutarmi. E questo mi ha fatto molto piacere».
Raggiungiamo Veronica mentre sta preparando le valigie per il rientro in Italia, previsto per ieri: «Appena torno – annuncia – faccio denuncia alla polizia postale. Già un paio di anni fa (quando ancora per altro non era la nostra Miss Toscana, è stata incoronata lo scorso settembre nella finale di Casciana Terme, ndr) mi era successo qualcosa di simile. Mi ero limitata a chiudere il profilo fasullo, ma questa volta voglio andarci in fondo!».
Sarà dunque compito della polizia postale sniffare la rete – come si dice in gergo – e trovare i responsabili dello scippo di identità.
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