Sicurezza
Dalla Regione 560.000 euro in più
Risorse aggiuntive (ossia straordinari) per abbattere i tempi
MASSA CARRARA. È la Regione Toscana a fissare i tempi massimi di attesa per visite ed esami diagnostici. Tempi che sono: 15 o 30 giorni per una visita specialistica, dai 30 ai 60 per una diagnosi strumentale. Limiti non rispettati dall’Asl apuana per quanto riguarda molte prestazioni. È per questo che la Regione ha messo in campo, dallo scorso settembre, un sostegno straordinario: 560mila euro (in tre anni) per l’abbattimento delle liste d’attesa. Tali risorse saranno destinate in buona parte a una specie di riedizione delle prestazioni aggiuntive. In parole semplici: paga “gli straordinari” ai medici perché lavorino oltre orario e permettano di velocizzare i tempi di attesa soprattutto per ecografie, ecocolordoppler e risonanze magnetiche.
Un’altra parte dei soldi saranno destinati a perfezionare il sistema informatico per definire i codici di priorità delle prestazioni. La urgenza della visita o della diagnosi viene oggi decisa dal medico di base ma il sistema non ha finora dato risultati soddisfacenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
