Il Tirreno

Anno nuovo, acqua più cara dal cinque al dodici per cento

Anno nuovo, acqua più cara dal cinque al dodici per cento

Per una famiglia di tre persone con un consumo medio annuo di 150 metri cubi il costo passa a Carrara da 372 a 391 euro, e a Massa da 293 a 330 euro

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CARRARA. Acqua più cara: per le famiglie apuane arriva il balzello, peraltro già previsto e che di fatto inciderà sulle “tasche” dei cittadini già tartassati da tasse e tributi vari. Gaia, il gestore del servizio idrico, ha calcolato un aumento generale sulle tariffe dell'acqua per il 2015, che sarà pari al 6,50% (secondo quanto descritto nella deliberazione dell'Autorità idrica toscana AIT numero1 dell'aprile 2014).

Ma non sarà un aumento uguale per tutti i territori coperti da Gaia. Le tariffe del 2015, rispetto a quelle del 2014, aumentano diversamente da Comune a Comune:

Ad esempio per Massa l'adeguamento tariffario è del 12,65 per cento. Più alto che in altri Comuni. Questo perché Massa, che è entrata in Gaia dopo altri territori, deve per così dire allinearsi piano piano alle tariffe. Finora Massa aveva tariffe più basse degli altri Comuni.

Massa è entrata in Gaia (che adotta, come da regolamento, il sistema tariffario determinato da AIT) soltanto nell'ottobre del 2012, a differenza degli altri Comuni nel territorio, nei quali Gaia e le sue tariffe sono arrivate nel 2005.

Nel periodo compreso tra il 2005 e il 2012, i massesi hanno pagato il servizio idrico a Camuzzi poi Enel Rete Gas, che - spiegano da Gaia - utilizzavano sistemi tariffari differenti, non differenziati su tipologie di utenza, e non allineati all’Autorità idrica toscana.

Dal primo ottobre 2012 Massa è passata sotto la gestione di Gaia che, subentrando al precedente gestore, ha adottato un regime di tariffazione transitoria per questo Comune, allo scopo di applicare l'adeguamento tariffario in maniera graduale, e per uniformare la tariffa di questo Comune a quello degli altri comuni piano piano. Insomma è stato evitato di aumentare troppo repentinamente le tariffe. Ma ora di fatto il balzello per il 2015 è del 12,65%.

Invece per Carrara e per gli altri Comuni della nostra provincia i caro-acqua è pari al 5,31 per cento.

Secondo calcoli forniciti da Gaia, si possono fare degli esempi di massima per capire cosa pagheranno in più le famiglie.

Prendiamo un consumo medio annuo domestico, di famiglia residente, di 150 metri cubi (famiglia media di 3 persone): la spesa con le tariffe del 2014, iva compresa, è stata la seguente: a Carrara e Montignoso, 372,10 euro.

A Massa: 293,05 euro. Altri comuni montani: 296,88 euro.

Per un consumo annuo domestico residente, di 150 mc. (considerando sempre una famiglia media di 3 persone) la spesa con le tariffe 2015, iva compresa, è: per Carrara e Montignoso: 391,87 euro.

Massa: sale a 330,13 euro. Altri comuni montani: 312,66 euro.

Gaia precisa, relativamente a questi esempi, che gli importi si riferiscono al solo consumo, con l'esclusione quindi di qualsiasi altro addebito (ad esempio partite pregresse).

Ma le novità non sono finte per le famiglie. L’Autorità idrica Toscana sta studiando una diversa articolazione tariffaria nella quale i cambiamenti riguarderanno la classificazione delle utenze nelle varie tipologie, e all'interno di queste tipologie verrà stabilità una diversa applicazione, rispetto a quella attuale, delle tariffe e delle fasce di consumo. Al momento però, fa sapere Gaia, non è stato ancora deciso niente al riguardo, dunque nulla è stato comunicato al gestore da parte dell’Autorità idrica. Insomma, bollette “in evoluzione”, e tanto per cominciare il 2015, sicuramente spese maggiori per gli utenti a seguito del rincaro dell’acqua.

Cinzia Carpita

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