Il Tirreno

La festa chic

I russi al Michelangelo: «Qui ci sentiamo come a casa»

Giovanna Mezzana
Aidan Salakhova con un'amica alla festa da lei organizzata all'hotel Michelangelo
◗
Aidan Salakhova con un'amica alla festa da lei organizzata all'hotel Michelangelo

Carrara, cena di S. Silvestro con la scultrice moscovita Aidan Salakhova e le sue amiche. Chiacchierata con Eugenia van der Geest da Portofino. Che ci svela chi è la signora dal sangue blu. Ecco la ricetta per la vera insalata russa.

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Macché magnati, macché oligarchi. Questa è semplicemente la nostra italian family». Dopo la curiosità che la notizia del loro arrivo aveva suscitato, si raccontano come gente de Noantri gli ospiti russi di Aidan Salakhova, la scultrice moscovita considerata un personaggio-cardine della scena artistica contemporanea russa – e che ha deciso di festeggiare il suo primo San Silvestro italiano a ..Carrara! Al Michelangelo. Noi ci siamo stati.

L’atmosfera familiare – hanno ragione – c’era: ai fornelli dell’hotel aveva cucinato Aidan, che adesso vive (due mesi sì e due no) a Carrara, dove ha acquistato casa negli ex laboratori Beretta. Diciamocela tutta però, c’era anche un po’ di “bel mondo”. Quello non chiassoso, certo, fatto di artisti, di architetti, di estimatori d’arte .. ma anche di signore e signorine che non possono smentire l’appartenenza ad un certo lignaggio perché il loro physique du rôle – per dirla con un francesismo – le tradisce..


Sono le 22 e 45 del 31 dicembre. Stiamo salendo in ascensore all’ultimo piano dell’hotel Michelangelo: quello del bel salone, quello della terrazza panoramica. Si aprono le porte, ecco Aidan. È radiosa. Ci porta in terrazza e ci offre un calice di champagne. Si parla russo e italiano, ma gli ospiti sono anche turchi, come lo è l’artista Cagdas Sari, che questa estate ci aveva presentato Francesca Nicoli, ai suoi studi.


Conosciamo Alena Gorchakova: porta il suo nome una linea di gioielli (bellissimi) di cui lei sta indossando una coppia di orecchini e girocollo. Arriva da Ginevra – dove vive – Alena, ma è originaria di Mosca. Chi sia questa donna da un volto incantevole ce lo dice Eugenia van der Geest da Portofino, dove lei – dall’Olanda – si è trasferita 16 anni fa. «Alena – ci dice Eugenia – è la bis-bis nipote di un primo ministro cresciuto con Puškin..». Abbiamo capito, il sangue blu qui è il suo, la nobiltà russa è lei.

Eugenia van der Geest era un’amica carissima della mamma di Aidan: «Ci conosciamo dall’84 – ci racconta – e ho visto suo figlio (Kaikham Chakhal-Salakhov, anche lui lo conosciamo al Michelangelo, ndr) quando aveva appena due mesi».

C’è anche Carlo Nicoli – patron, magnate, amico degli artisti – seduto a capo tavola. «Vedete – continua Eugenia – Aidan con Carlo è la nostra famiglia.. italiana. Siamo qui per questo .. gli oligarchi non c’entrano niente». Spostiamo lo sguardo: Aidan chiacchiera con Patty Nicoli, poi con Geisha Recean, un bel giovane che arriva da Mosca ma è turco pure lui.

Sulla tavola champagne, lambrusco, Chianti. Aidan insiste che si resti a cena. Tra gli altri piatti mangiamo uno squisito pollo con le prugne. E un’insalata russa che con quella che noi appelliamo così non ha niente a che vedere. Ci facciamo dire la ricetta: mela, cetriolo saltato, carne di tacchino, e uova..;  unica cosa comune alla versione italiana sono i piselli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa