Gioco
I botti fanno scappare cani e gatti, i cenoni inguaiano il 118
Un centinaio le chiamate al medico di turno: le indigestioni vengono scambiate per infarto dai pazienti. Animali in fuga dopo aver strappato i collari
MASSA. I botti di Capodanno non avranno lasciato feriti, ma i loro danni li hanno fatti lo stesso. A essere tormentati dagli scoppi improvvisi gli animali, soprattutto i cani e i gatti. Sono stati quattro i migliori amici dell’uomo che sono stati recuperati nella notte di San Silvestro o al più tardi questa mattina da quelli del canile. A chiedere aiuto erano i proprietari delle bestiole. In poche ore i cagnolini, quasi tutti di taglia media, sono tornati alla base. Tutti avevano i guinzagli o i collari strappati. Il terrore per i botti. Come detto pure i mici se la sono data a gambe, anzi a zampe. Un paio quelli recuperati nei dintorni delle abitazioni. Altri due invece non si trovano.
Ma i petardi – e la cenere dei camini o degli scaldini buttata via troppo frettolosamente – hanno causato danni anche ai cassonetti della spazzatura. Nella notte di San Silvestro un paio di contenitori sono stati devastati dalle fiamme, stamani altri tre.
Altro disagio della prima giornata del 2015 il maxi lavoro delo 118: sonoi state un centinaio le chiamate di intervento. Molte delle quali per sospette crisi cardiocircolatorie: chi chiamava lamentava dolori al petto e fatica a respirare. Erano i cenoni a pesare, in realtà. Ma anche l’influenza sta cominciando a presentarsi in maniera importante.
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