Il Tirreno

Valorizzare il territorio e i prodotti tipici

Valorizzare il territorio e i prodotti tipici

Obiettivi dell’Asd Ginnastica e Sport della Spezia alla guida della stazione sciistica del Passo Due Santi

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ZERI. La società che gestisce è Asd Ginnastica Sport Servizi di Spezia. Una associazione sportiva dilettantistica senza fine di lucro che ha come finalità la promozione sportiva tramite la gestione sociale di impianti sportivi.

Viene da innumerevoli esperienza gestionali alla Spezia e il suo presidente è Maurizio Viaggi, già assessore allo sport del Comune della Spezia che «crede in Zum Zeri perché Spezia e Massa Carrara hanno nella Lunigiana un comune denominatore» dice Viaggi che aggiunge «una gestione che, insieme al Comune di Zeri, intende valorizzare le potenzialità della struttura di Zum Zeri particolarmente indicata per le famiglie, i principianti e per l’insegnamento delle discipline invernali. L’obiettivo dell’Asd è “sport per tutti” e a Zum Zeri questo è possibile con una politica tariffaria che consenta a una famiglia di passare un weekend o una domenica senza stravolgere i propri budget finanziari in un ambiente incontaminato e coinvolgente. Non solo questo, anche la consapevolezza dell’importanza come attrazione turistica quale richiamo per l’intero territorio delle valli di Zeri, ricche di eccellenze gastronomiche dall’agnello, i funghi, formaggi, castagne, miele...e di strutture ricettive come l’albergo le catinelle, l’agriturismo del Mulino Marghen, il Forever di Patigno o di ristoranti come “Qui come una volta” di Noce e di una diffusa capacità di ospitalità propria di quelle valli meta di un turismo che può tornare a essere una opportunità da sfruttare».

Secondo Viaggi sarebbe infatti «un errore perseverare nell’immaginare Zum Zeri come stazione invernale dedicata esclusivamente per lo sci, Zeri ha capacità di offerta e attrazione turistica per 365 giorni all’anno e l’Asd intende valorizzare e creare opportunità per tutto l’anno. Dalla neve, alle passeggiate ecologiche nei tanti sentieri e vie che la portano dalla Toscana all’Emilia e in Liguria, le biciclette (questa primavera a tutti i ciclisti che raggiungeranno il Passo dei 2 Santi sarà dato un attestato che comprova di avere raggiunto la mèta dei 1400 metri, uno dei passi più alti dell’Appennino), bike, moto, quad, fuoristrada, passeggiate a cavallo, rassegne gastronomiche, feste che valorizzino i prodotti del territorio. Un ricco programma che auspichiamo possa essere realizzato. Nel frattempo il camposcuola è aperto e si sta attendendo le annunciate nevicate di inizio anno per poter aprire la seggiovia Cinghiale-Fabei e la sciovia del Cippo15 che consentiranno di rendere fruibili una rete di circa 10 km di piste perfettamente curate e innevate. È aperto il rifugio “Faggio Crociato” con bar-ristorante e l’ostello “Gran baita Lunigiana” pronti a ospitare i tanti appassionati di Zeri. Per San Silvestro non mancherà la fiaccolata e il tradizionale Veglione, con un ricco menù “Mare e Monti” che mescolerà piatti tipici del territorio con quelli di mare in onore alla Versilia illuminata, immagine incantevole che si può ammirare dalle piste».(f.p.)

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