La protesta
Morto nel letto a 45 anni per una overdose
A dare l'allarme l'amico con doveva passare la serata, la svolta dalle indagini dei carabinieri: ora è caccia allo spacciatore magrebino
CARRARA. Morto nel letto ad Avenza, a 45 anni. La tragedia è avvenuta lunedì sera, poco dopo le otto, in via XXIV Maggio, nel centro storico del paese. Marco Garibaldi, è stato trovato morto, nel letto, da un amico. I due dovevano passare la serata insieme, in casa. Ma, poco dopo le nove di lunedì sera proprio l'amico, che era andato in cucina a preparare qualcosa da mangiare, è andato in camera a chiamare l'amico. Quando si è accorto che non rispondeva più ha dato immediatamente l'allarme. Sul posto è arrivato in pochissimi minuti un mezzo del 118 ma per il 45enne non c'era più nulla da fare.
Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine: il procuratore di turno, Vito Bertoni, ha disposto l'esame esterno e tossicologico del cadavere. Dalle indagini dei carabinieri è arrivata la svolta: il 45enne è morto per overdose e- sempre stando a quanto registrato nel corso degli accertamenti, aveva assunto eroina acquistata da un giovane magrebino, poco prima della morte. Ed è proprio sullo spacciatore e su una presunta partita "tagliata male" che si sta concentrando l'attenzione dei militari.
Il medico legale Maurizio Ratti ha effettuato l'esame esterno del cadavere e quello dei tasselli cutanei: la causa della morte è stata l'arresto cardiorespiratorio determinato da un "narcotismo acuto intravenoso". In sostanza confermata la morte per overdose. (a.v.)
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