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«Nessun incremento delle spese di cancelleria»

«Nessun incremento delle spese di cancelleria»

CARRARA. Il sito per la trasparenza dell’impiego del denaro pubblico – soldipubblici.gov.it – gioca un brutto scherzo al Comune. Non è vero che all’ombra delle Apuane – nel corso del 2014 e rispetto...

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CARRARA. Il sito per la trasparenza dell’impiego del denaro pubblico – soldipubblici.gov.it – gioca un brutto scherzo al Comune. Non è vero che all’ombra delle Apuane – nel corso del 2014 e rispetto al 2013 – sono considerevolmente aumentate le spese di cancelleria. Partiamo dall’inizio.

Nell’edizione di ieri – in un dossier pubblicato nelle pagine regionali del nostro giornale – sono state pubblicate le spese dei Comuni toscani in tema di personale, manifestazioni e convegni, spese di cancelleria.

Insieme a Rosignano Carrara risultava tra i Comuni toscani che aveva notevolmente incrementato le spese di cancelleria nell’arco degli ultimi 12 mesi e rispetto a quelli precedenti: tale voce di spesa passava – secondo il sito governativo soldipubblici.gov.it – da circa 86.000 euro a 166.300 euro. Invece, il Comune – mediante il proprio ufficio-stampa – precisa che non è affatto così.

«Il sito recentemente attivato dal Governo – precisa la notta di Palazzo civico – e voluto per rendere trasparente l'utilizzo di soldi pubblici lo fa attingendo ai dati del Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici (Siope). Nel disporre un pagamento o un incasso i diversi enti, compreso il comune di Carrara, attribuiscono allo stesso un codice che automaticamente fa ricadere quella entrata o quella spesa in una delle categorie individuate: cancelleria, eventi, personale ecc… Salvo poi poter verificare e rimediare ad eventuali errori di classificazione delle spese e delle entrate una volta chiuso l'esercizio finanziario». «Una erronea imputazione di spesa – continua la nota – è alla base del dato che mostra un netto aumento delle spese di cancelleria del Comune di Carrara per l'anno in corso rispetto al 2013. È accaduto, infatti, che la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria, per un importo complessivo di 97.012,39 euro sia stata erroneamente registrata con il codice Siope relativo a "carta, cancelleria e stampanti". Sottraendo tale somma a quella complessiva relativa a quest'ultima voce, si evidenzia come le spese effettivamente riconducibili a "carta, cancelleria e stampanti" del comune di Carrara ammontano a 69.295,61 euro con un notevole decremento sul dato del 2013. Sarà cura del Servizio Finanziario – conclude la nota – effettuare le dovute rettifiche».

Quel che invece il sito soldipubblici.gov.it rivela è un costo astronomico che il Comune spende per ripianare i debiti delle sue partecipate: 750mila euro nel 2013, 600mila fino a novembre 2014.

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