Il Tirreno

Lavori

Carrara, parte la messa in sicurezza di Bonascola

di Cinzia Chiappini
Carrara, parte la messa in sicurezza di Bonascola

Ai primi di gennaio partiranno tutti i cantieri per eliminare il rischio idrogeologico nella zona plurialluvionata

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CARRARA. Dovrebbero essere aperti nei primi giorni di gennaio i cantieri per la messa in sicurezza idrogeologica della zona di via Casalina a Bonascola. Dopo una battaglia lunga due anni, i residenti della zona, tra cui alcuni “plurialluvionati”, hanno ottenuto l’impegno del Comune per una serie di interventi, tra cui l’abbattimento di un muro abusivo.

«Festeggeremo quando vedremo le ruspe ma speriamo questa sia la volta buona»: restano con i piedi per terra i residenti di via Casalina nonostante la vigilia di natale siano riusciti a incassare l’impegno dell’amministrazione per l’avvio imminente di una serie di lavori di messa in sicurezza idraulica della zona.

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Lo si capisce dalle parole della signora Letizia Maurizzi, abitante di via Casalina plurialluvionata: nel 2012 l'anziana madre rischiò la vita nella casa invasa dall'acqua mentre lo scorso 5 novembre, le due donne, sono finite entrambe all'ospedale per la paura provocata dal nubifragio. Dopo l’incontro con il sindaco Angelo Zubbani, la signora Maurizzi si dice pronta a stappare una bottiglia di champagne, «ma solo quando arriveranno le ruspe».

Intanto però le notizie riferite dal primo cittadino ai residenti di Bonascola rappresentano già un importante passo in avanti dopo tante notti insonni per paura della pioggia e una battaglia lunga due anni, condotta dalla signora Maurizzi insieme al vicino di casa Massimiliano Confalonieri. Le loro abitazioni hanno subito danni ingenti, durante l’alluvione del 2012, e da allora sono state invase dall’acqua più volte: di qui gli appelli all’amministrazione e le iniziative di protesta, anche alla luce di una serie di abusi edilizi, riconosciuti e mai sanati, che secondo gli abitanti della zona andrebbero ad aggravare gli allagamenti durante le piogge.

I residenti di via Casalina hanno raccontato che il sindaco ha garantito che entro fine anno sarà approvato il progetto per la demolizione di un muro abusivo costruito da un privato nel 1999: un intervento da circa 125 mila euro a carico del municipio che però poi si rifarà, per le vie legali, con i proprietari della struttura. Nei primi giorni di gennaio, si terrà poi una riunione tra comune, provincia e regione, per valutare i lavori di messa in sicurezza nella zona, inclusa la sistemazione di una condotta privata, anch’essa causa di pericoli e allagamenti. «Solo allora potremo davvero festeggiare» dicono da via Casalina, senza però riuscire a trattenere del tutto la speranza di riuscire presto a dormire sonni tranquilli, anche nelle notti di pioggia.

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