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Montignoso, via libera per la costruzione di una nuova scuola
Il consiglio comunale ha approvato la variante: serviranno quattro milioni di euro per realizzare un plesso moderno al Cinquale
MONTIGNOSO. Il consiglio comunale di Montignoso ha approvato la variante urbanistica con cui darà il via al nuovo progetto di scuola elementare in via Cateratte a Cinquale. Il Movimento 5 Stelle non ha partecipato alla seduta, per diverse motivazioni, ma anche perché completamente contrario all’iniziativa dell’apertura di una nuova scuola, ma questo non ha impedito alla maggioranza di portare a casa il risultato agognato da tempo. Con la variante appena licenziata, l’amministrazione dice sì ad un progetto molto ambizioso, per adesso un progetto preliminare, che riguarderà la costruzione ex novo di un edificio scolastico accanto alla scuola materna di via Cateratte: non una semplice scuola elementare, ma un grande plesso di ultima generazione, per accogliere due cicli da 10 classi l’uno, non soltanto aule, ma palestre, biblioteca, mensa, laboratori, orti didattici e urbani, spazi comuni, un parco attrezzato e fruibile, la possibilità di utilizzare energia alternativa, pannelli solari. Costo previsto 4,3 milioni di euro, divisi in lotti funzionali, quindi realizzabili per gradi. Il primo sarà nel 2015 quando il comune parteciperà al bando regionale per avere soldi.
«E’ una scelta storica per Montignoso- commenta l’assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti-; l’idea è quella di rendere più funzionale un primo percorso didattico, dalla materna alle elementari, che saranno vicine, come giusto che sia per un territorio come Cinquale, dove al momento esistono due scuole, la materna in via Cateratte, bella, funzionale, immersa in un enorme parco verde e le elementari di via Grillotti, strutturalmente messe peggio, non proprio fatiscenti ma comunque bisognose di troppi lavori di ristrutturazione, tanto che probabilmente costerebbe meno raderle al suolo e ricostruirle». L’idea è proprio questa: eliminare l’immobile di via Grillotti e ricostruirlo accanto alla materna, per permettere continuità didattica e contiguità delle due scuole. L’amministrazione, accusata più volte di voler creare un polo scolastico unico, dimostra così di concentrarsi su Cinquale, senza però chiudere nessun altro plesso e senza accorpare nulla.
«Semplicemente si sposta la scuola elementare più vicina alla materna- spiega Lorenzetti- ricostruendo un immobile con tutti i crismi di una scuola moderna e all’avanguardia». All’inizio l’amministrazione aveva parlato di 1 milione di euro per il progetto, invece oggi il costo dell’operazione è salito, il che farebbe pensare, in effetti, ad una piccola cittadella scolastica, capace di attrarre bambini non solo da Montignoso ma anche da Forte.
Manuela D’Angelo
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