Il Tirreno

Effetto maltempo

In spiaggia a passeggio... con i tronchi

Cinzia Carpita
La spiaggia di Carrara invasa dal lagname
◗
La spiaggia di Carrara invasa dal lagname

Dall'alluvione di novembre l'arenile di Marina di Carrara è invaso da quintali di legname portati dal mare. Ordinanza del sindaco detta condizioni per la pulizia. I balneari devono attendere

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Marina di Carrara senza fango... ma con i tronchi in spiaggia. C’è voluto più di un mese per elminare  da case e negozi il disastro melmoso dell’alluvione del 5 novembre. Ma ciò che dai corsi d’acqua, (principale imputato il Magra) è arrivato in mare, e poi sulla battigia, è ancora in gran parte là, dai primi di novembre, sulla spiaggia di Marina di Carrara. Può sembrare un male minore rispetto ai danni subiti dal territorio, ma comunque stona.

Così nella domenica di sole, seppure con temperatura rigida, centinaia di persone si sono riversate sul lungomare, sulla passeggiata del molo del porto, in viale Vespucci lungo i bagni, e inevitabilmente anche in spiaggia. Ma lì hanno trovato quintali di legname. A poco è servita l’ordinanza del sindaco Angelo Zubbani (che comunque ci ha provato), per consentire ai cittadini di fare legna per il camino ripulendo l'arenile. E i titolari degli stabilimenti balneari che avrebbero preferito poter intervenire subito dopo l’alluvione dei 5 novembre per pulire la spiaggia e presentarla meglio sotto le festività di fine anno, devono, sempre per l’ordinanza comunale, attende ancora molti giorni per poter eliminare tutti quei tronchi.

I balneari avevano protestato, contro l’ordinanza, ritenendola penalizzate per loro e poco soddisfacente anche per i cittadini che fino al 18 gennaio potranno prelevare liberamente il legname dalle ore 7 alle 16 ma senza usare mezzi meccanici. Mezzi che invece potranno utilizzare gli operatori balneari, ma, dice l’ordinanza, a partire dal 19 gennaio.

Domenica 28, quindi, passeggiata in spiaggia, ma fra i tronchi. Nell’entroterra marinello, negozi aperti a macchia di leopardo. I commercianti dicono che lo shopping si è concentrato a ridosso del Natale, il possibile giro di vendite che avevano sperato da novembre, in quel mese se lo è “mangiato” tutto l’alluvione.

Ma la domenica 28, giornata di sole, ha portato un po’ di ottimismo su tutto il litorale: dal mare una splendida visione delle Apuane imbiancate dalla neve. Sembra lontana la notte del disastro, quando il torrente Carrione, dopo il crollo del muro d’argine, ha inondato Marina est. Ma la ferita è ancora aperta per molte famiglie e attività produttive. E ci sono questioni sul territorio che dovrebbero essere sistemate una volta per tutte: come l’effetto mareggiate. Le tonnellate di legname spiaggiate che in gran parte, secondo il Comune, provengono dal Magra. Il sindaco Angelo Zubbani ha espresso il proposito di contattare i sindaci liguri di Ameglia e Sarzana, per affrontare il problema a un tavolo con l'Autorità di Bacino del Magra.

Intanto, fino al 19 gennaio, i balneari non potranno portare via il legname spiaggiato, con il rischio - lo hanno fatto presente - che il materiale meno grosso si sminuzzi, affondi nella sabbia rovinandola, o rifinisca in mare formando il temuto lavarone, più difficile da eliminare.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:foto-e-video:1.10571085:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/foto-e-video/2014/12/28/fotogalleria/carrara-sporcizia-in-spiaggia-1.10571085]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa