Il Tirreno

La tassa e le aree montane

Imu: Grassi contro Renzi «Consiglio a Sassalbo»

di Marco Landini

FIVIZZANO. Convocato a Sassalbo, in seduta straordinaria, il consiglio comunale fivizzanese. A quanto pare l'annuncio del sindaco Paolo Grassi di voler trasferire la sede del Comune di Fivizzano...

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FIVIZZANO. Convocato a Sassalbo, in seduta straordinaria, il consiglio comunale fivizzanese. A quanto pare l'annuncio del sindaco Paolo Grassi di voler trasferire la sede del Comune di Fivizzano nella località montana di Sassalbo, in segno di protesta verso la tassa Imu, che il governo Renzi, vuole instaurare per i terreni agricoli, non era da intendere solo come una provocazione.

Grassi ha infatti convocato per lunedi prossimo alle ore 9,30 presso la sede del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, a Sassalbo, un consiglio comunale straordinario, dove tra i primi punti all'ordine del giorno si tratterà appunto la possibilità di spostare la sede legale del Comune proprio nella frazione di Sassalbo al fine di vedere riconosciuto in toto la qualifica di Comune montano anche ai sensi dei recenti provvedimenti tributari. Con la sede comunale a Sassalbo, che è situata a 836 metri sul livello del mare, l'intero territorio comunale fivizzanese non rientrerebbe più infatti nei parametri per i quali è attuabile la nuova tassazione voluta dal Governo Renzi.

Un consiglio comunale in piena regola quello convocato per lunedi a Sassalbo dove verranno trattati anche altri importanti argomenti : comunicazioni del presidente del Parco Nazionale dell'Appenino tosco- emiliano Fausto Giovanelli; decreto ministeriale esenzioni Imu terreni agricoli zone montane e collinari.

E poi la mozione presentata dal consigliere di minoranza Novelli riguardante la predisposizione da parte dell'amministrazione comunale di un esposto alla Corti dei Conti per accertare i responsabili della liquidazione delle Terme di Equi per potere avvalersi di un'azione risarcitoria; interpellanza sempre presentata da Novelli sul recupero delle mura Medicee e dei lavori effettuati in via dei Medici e altra mozione di Novelli riguardante la richiesta di concessione dell'autorizzazione all'escavazione della cava alla ditta Ferrari per la tutela dei lavoratori e per evitare future richieste di risarcimento. Poi interrogazione del consigliere Domenichelli sulla tassa marmi; mozione presentata dai consiglieri Pinelli, Domenichelli e Gia per la revisione del codice di autoregolamentazione per l'esame e la valutazione di progetti non soggetti per legge alle procedure di valutazione ambientale. E infine convenzione per l'esercizio tramite l'Unione dei Comuni della Lunigiana delle funzioni di centrale di committenza.

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