Il Tirreno

Caccia ai due rapinatori col taser

Caccia ai due rapinatori col taser

Il titolare della tabaccheria ha descritto i malviventi. La cattura è vicina?

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MASSA. La rapina l’hanno studiata per bene, entrando in azione poco prima della chiusura della tabaccheria: due uomini con il volto travisato sono piombati nel negozio ed armati di taser, l'immobilizzatore elettronico, hanno minacciato il titolare chiedendogli di consegnare tutti i soldi che aveva in cassa. Poche banconote, per un totale di duecento euro e qualche spicciolo. La coppia preso il misero malloppo è uscita dal locale e si è dileguata.

I carabinieri sono sulle loro tracce. La vittima della rapina ha descritto i due ai militari: uomini sulla quarantina di statura alta uno, più tarchiatello l'altro. Parlavano un italiano incerto. Insomma, non proprio un identikit che garantisce una rapida soluzione del caso, ma sempre meglio di niente. In particolare i militari sperano di avere delle indicazioni utili dall’arma utilizzata dalla coppia. Il taser è un tipo di strumento che negli ultimi tempi sta avendo una certa diffusione tra la microcriminalità. Ma è la prima volta che viene usato per un colpo del genere nella nostra provincia. I rapinatori comunque secondo gli inquirenti sono del posto: l’altra sera prima di calarsi i cappelli sulla testa per non essere riconosciuti sono stati a lungo a sorvegliare quello che accadeva all’interno della tabaccheria. E quando hanno visto che il titolare si stava preparando per la chiusura hanno fatto irruzione. La scarica dell’immobilizzatore è in grado di bloccare una persona per alcuni secondi, ma è pericolosissima in quei soggetti che soffrono di cuore.

Al momento la caccia all’uomo non ha dato alcun risultato, ma i carabinieri continiano le loro ricerche. La sera della rapina è stato segnalato uno scooter sospetto nei pressi della tabaccheria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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