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contributo di solidarieta’

Avanzati soldi della Regione E Carrara ci spera

Avanzati soldi della Regione E Carrara ci spera

CARRARA. Cinquemila euro sotto l’albero di Natale. E’ quanto ha ricevuto, a tempo di record, tramite accredito bancario, ciascuna delle 566 famiglie alluvionate, con Isee (indicatore della situazione...

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CARRARA. Cinquemila euro sotto l’albero di Natale. E’ quanto ha ricevuto, a tempo di record, tramite accredito bancario, ciascuna delle 566 famiglie alluvionate, con Isee (indicatore della situazione economica) fino a 36mila euro. Dei 5 milioni di euro stanziati dalla Regione per il contributo di solidarietà, 2.830.000 euro sono stati erogati a favore di Carrara. Una parte del totale è andata (in base alle domande) ad altri comuni toscani alluvionati, ma è evanzato circa 1 milione e 200mila euro e il sindaco ha già scritto al governatore Enrico Rossi, affinché questi soldi restino nel fondo di solidarità e vengano redistribuiti, almeno in buona parte, a Carrara, visto che ci sono diverse famiglie che, superando di poco di 36mila euro Isee, non hanno beneficiato del contributo sociale.

Gli uffici comunali (la Ragioneria e il Sociale guidato da Daniela Tommasini) e la Cassa di Risparmio di Carrara che è la tesoreria del Comune, hanno compiuto un tour del force, per liquidare le somme. Alle 12,45 del 22 dicembre è arrivato dal dottor Melara al sindaco Zubbani il decreto della Regione f irmato quella stessa mattina. Un decreto in attuazione del provvedimento proposto dal presidente Enrico Rossi e approvato con apposita Legge Regionale. Alle 13,30 la giunta ha approvato la delibera urgente, con passaggio in commissione sociale e determinazione dirigenziale per erogare il contributo. Alle 14,30 la CRC ha ricevuto i primi mandati “caricati” dalla Ragioneria comunale. Le domande erano state raccolte dal Comune entro il 10 dicembre scorso, e gli uffici hanno operato in corsa per controllare le 566 domande pervenute, i requisiti richiesti dalla L.R. 70/2014 (oltre all’Isee, avere abitazione abituale e stabile sul territorio comunale e l'aver subito un danno all'immobile destinato all'abitazione e alle pertinenze o ai beni mobili in esse contenute in conseguenza dell'alluvione del 5 novembre scorso) e per inoltrarle a Firenze.

Il Comune ha anche ottenuto di poter dare a ogni famiglia il contributo massimo di 5mila euro. Ed ha attivato tutte le procedura affinché i soldi fossero erogati entro Natale e fossero disponibili per le famiglie presso le loro rispettive banche di riferimento.

Enrico Rossi soddisfatto. Alla vigilia di Natale il presidente Rossi ha commentato: «Abbiamo fatto tutto a tempo di record e con la firma del decreto da parte del responsabile della Protezione civile regionale e l'immediato impegno delle risorse, possiamo dire di avere rispettato gli impegni presi. I Comuni che hanno disponibilità di risorse, possono già cominciare a pagare, anticipando i soldi che arriveranno i primi di gennaio. Ci siamo fatti un punto di impegno di rispettare i tempi prefissati, uno sforzo doveroso che ha visto in prima linea il servizio regionale della Protezione civile nel lavoro di raccolta e istruttoria delle segnalazioni inviate dai Comuni con l'obiettivo di dare una risposta e qualche certezza ai cittadini che ci hanno segnalato le loro difficoltà. In poco più di un mese abbiamo predisposto la legge, raccolto le domande e impegnato i fondi».

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