Sicurezza
Ruba una borsa dall'auto, inseguito e arrestato dalla volante
Gli agenti hanno bloccato la vettura con un'azione stile film anni Settanta. L'uomo, un nomade di origini sinti, ha numerosi precedenti. resterà in carcere fino al processo per direttissima
CARRARA. Il commissariato di Carrara ha arrestato un pregiudicato massese di 33 anni, di origine sinti, con l’accusa di tentato furto aggravato. L’uomo, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine apuane, è stato colto in flagranza dagli agenti della volante mentre commetteva un furto su un’autovettura in sosta in via Aurelia. I poliziotti hanno notato il nomade, di nazionalità italiana, intento ad armeggiare intorno ad alcune automobili in sosta. Lui, alla vista della pattuglia, è risalito sulla sua macchina, lasciata a fianco di quella presa di mira, ed è partito velocemente tentando di dileguarsi.
Durante il tentativo di fuga ha lanciato dal finestrino una borsa da donna appena trafugata da un veicolo in sosta, al quale aveva rotto il vetro della portiera. Gli agenti hanno proseguito l’inseguimento riuscendo a sorpassare il fuggitivo, sbarrandogli la strada e costringendolo a fermarsi. Una scena stile film anni Settanta.
Bloccato e portato in commissariato, sono proseguite le indagini che hanno permesso di accertare che la borsa, anch’essa recuperata, apparteneva a una signora che l’aveva lasciata nella sua auto; la donna veniva rintracciata (grazie ai documenti) e invitata a portarsi sul luogo, ove riconosceva gli oggetti trafugati e constatava i danni cagionati alla sua autovettura dal ladro durante l’effrazione. Il pregiudicato sinti, con numerosi precedenti per furti in abitazione e su autovetture in sosta, veniva arrestato e trattenuto nelle celle di sicurezza, fino alla udienza di convalida, nel corso della quale il giudice disponeva la custodia cautelare in carcere in attesa del processo. Che ci sarà òa prossima settimana.
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