Sicurezza
Un marittimo filippino si ferisce sulla nave
CARRARA. Lui, un marittimo filippino, si era infortunato in mare, a bordo della nave in cui lavorava, il 4 luglio del 2011. Al largo di Marina di Carrara. Un incidente grave in cui aveva riportato...
CARRARA. Lui, un marittimo filippino, si era infortunato in mare, a bordo della nave in cui lavorava, il 4 luglio del 2011. Al largo di Marina di Carrara. Un incidente grave in cui aveva riportato lesioni refertate in oltre un mese.
Ma, proprio nel processo che vede sotto processo gli armatori della nave il marittimo risulta introvabile, Non solo, non si è mai presentato in tribunale per raccontare la sua versione dei fatti.
Il giudice Fabrizio Garofalo ha ascoltato, nell’ambito dell’ultima udienza, la tenente di vascello della Capitaneria di porto di Marina di Carrara che, insieme a un collega si occupò dei rilievi dell’incidente avvenuto - così è stato ricostruito in aula - durante una manovra sul carroponte. Un collega, l’unico presente al momento dei fatti, avrebbe sentito un urlo e visto poi a terra il marittimo filippino.
Questa è l’unica versione dei fatti che si conosce, perchè non c’è stata alcuna denuncia da parte del filippino: il processo è stato avviato d’ufficio per la gravità dell’infortunio (il referto è superiore a trenta giorni).
Proprio per vederci più chiaro il giudice Garofalo ha chiesto una rogatoria per rintracciare, nelle Filippine il marittimo ferito che dovrà essere sentito in tribunale.
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