La manifestazione
Potenziato il punto primo soccorso
Il consigliere comunale Bugliani ha sollecitato un finanziamento della Regione
AULLA. Giacomo Bugliani, consigliere comunale del Comune di Massa è intervenuto in Regione Toscana per sollecitare un finanziamento che da tempo la Società della Salute della Lunigiana attendeva. L’incontro tra il consigliere Bugliani e la vice presidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, assessore al Welfare, alle politiche della casa e all’integrazione socio-sanitaria, è stato decisivo per la possibile erogazione del finanziamento necessario per lo sviluppo e il potenziamento del punto di primo soccorso presso la Casa della Salute di Aulla. Il servizio è finalizzato a far fronte a un territorio privo di stabilimenti ospedalieri, con la creazione di un ambulatorio dedicato al primo soccorso in grado di integrare, potenziare e completare l'offerta sanitaria della Casa della Salute.
«Ho avuto rassicurazioni dalla vice presidente della Regione in merito al finanziamento del progetto di gestione “H24” dei percorsi assistenziali della cronicità nella Casa della Salute di Aulla. Sono fiducioso che presto la Regione darà la risposta che il territorio lunigianese attende da tempo. L'attività di primo soccorso potrà così essere estesa nelle 24 ore e fruirà della collaborazione del personale infermieristico del 118 sulle 24 ore, oltre che del medico della continuità assistenziale».
La Casa della Salute e il servizio Pet di Aulla sono il riferimento per l'emergenza dei cittadini che risiedono nel comprensorio dei Comuni di Aulla, Comano, Licciana Nardi, Tresana e Podenzana (circa 25mila abitanti).
«La creazione del turno infermieristico notturno e la garanzia del medico della continuità assistenziale - continua Bugliani - rappresentano una risposta forte per la Lunigiana e sono certo che l’impegno della vice presidente della Regione, Saccardi porterà i suoi risultati. Stefania Saccardi, che, tra le altre cose, si occupa di integrazione socio-sanitaria, è persona estremamente sensibile a tutti i temi che collegano la sfera sociale e quella sanitaria e questa potrà essere l’occasione per trasfondere il suo impegno nella sanità lunigianese, da tempo in difficoltà e a difesa dei suoi due presìdi ospedalieri di Pontremoli e Fivizzano».
La Casa della Salute, nel suo ruolo emergenziale, svolge anche la delicata funzione di ridurre l'elevato rischio di ricoveri ospedalieri, aggiunge sempre Bugliani, e di erogazione di prestazioni sanitarie inappropriate. «Grazie all'integrazione del personale infermieristico - conclude il consigliere - si avranno le risorse e le professionalità necessarie per completare e ottimizzare i percorsi assistenziali della cronicità, in modo da prendere completamente in carico le persone assistite nelle cure domiciliari e rendere il servizio infermieristico maggiormente efficace».
Manuela D’Angelo
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