Il Tirreno

per il 25 dicembre

Festival di musica pro alluvionati

Ideato dall’Assemblea permanente che stasera parlerà in consiglio

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CARRARA. È il giorno del consiglio comunale e l’Assemblea permanente – il gruppo di cittadini insediati in Comune per sollecitare le dimissioni della Giunta Zubbani – farà il suo intervento durante la pubblica assise di questa sera. Verrà letta una nota dell’Assemblea.

Intanto i presidianti hanno ideato un evento per il giorno di Natale. Si tratta di una raccolta fondi. L’appuntamento è per il 25 dicembre, in piazza II giugno, dalle 18 e 30 alle 24. È il loro concerto di Natale per aiutare chi è stato messo in ginocchio dall’alluvione. Suoneranno e canteranno gruppi e singoli conosciuti. Eccoli: Davide Giromini con Marco Rovelli, Veronica De Simone, “The Fallen”, “Il Dero”, “In vino veritas”, “Scarpina”, “Dalla Tana”.

Di seguito, invece, i punti salienti dell’ultima nota stampa in cui l’Assemblea permanente ribadisce la sua posizione: dell’Assemblea pe «Noi cittadini – si legge nella nota – ci alziamo a difesa della città e diamo vita ad un'assemblea permanente chiedendo le dimissioni della giunta e del sindaco, che la distruzione del territorio abbia fine, che la città torni ad offrire spazi di aggregazione e che vengano rispettati il diritto alla sicurezza e alla casa. Mentre noi resistiamo da più di un mese per denunciare questo, l'Amministrazione e i partiti di maggioranza da una parte ci indicano come violenti e facinorosi, e dall'altra ci offrono spazi per uscire dal Comune ? Forse non è chiaro il messaggio che abbiamo voluto dare liberando l'ospedale San Giacomo, forse non è chiaro all'Amministrazione che non vogliamo spazi esclusivi. Stiamo denunciando una privazione alla cittadinanza e abbiamo dedotto che se noi urliamo gli spazi si trovano »

«Allora – continua – noi vogliamo che quegli spazi siano aperti da subito e gratuitamente a chiunque ne voglia fare uso. Individuiamo la sala della Resistenza come sede delle assemblee cittadine per tre volte a settimana, salvo nuove esigenze. Saranno i cittadini dell'Assemblea stessa a comunicare, quando lo riterranno opportuno, l'interruzione del presidio permanente».

«In questo mese –prosegue la nota – sono state moltissime le attestazioni di solidarietà nei nostri confronti, molto l'interesse da ogni parte di Italia, molta la solidarietà di chi vede in noi il cambiamento, la cosa giusta. Chiedete esemplarità: ma come potete pretendere che possiamo accettare da voi parole di insegnamento, voi che ricevete avvisi di garanzia? Noi non ci stiamo e rimandiamo al mittente le accuse».

«Allora noi vi rispondiamo – si legge in conclusione – che ci troverete qui, sempre e per sempre a difesa della città. Dimettetevi!».

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