Il Tirreno

Stamani a palazzo civico

Consiglio sulla somma urgenza

Nell’assise la rendicontazione di tutti i lavori del post alluvione

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CARRARA. Lavori per tamponare i danni dell’alluvione in somma urgenza: ne discute stamani il consiglio comunale. Il presidente del consiglio comunale Luca Ragoni ha spiegato che la seduta è stata fissata alle 9.30 solo perché «la rendicontazione dei lavori deve essere depositata almeno un giorno prima in modo da permettere ai consiglieri di esaminarla». Anche l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi, conferma che «la Regione ha chiesto precisazioni», lasciando intendere che si tratta di un iter assolutamente normale. Chi invece nutre profondi dubbi sulla correttezza delle procedure per la definizione delle somme urgenze è Claudia Bienaimè, consigliera di Carrara Bene Comune, così poco convinta del lavoro svolto dal municipio da rivolgersi direttamente al presidente della Regione Enrico Rossi e al Procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro. Secondo la Bienaimè nella delibera di giunta che contiene l’elenco dei lavori di somma urgenza post alluvione «balzano agli occhi molti interventi di dubbia natura, stante che dei 2.872.651,23 euro richiesti ben 2.297.470 risultano interventi disseminati in tutto il territorio, anche in zone non interessate dagli eventi alluvionali». La consigliera segnala poi che nella “lista” è stato inserito anche un intervento al Parco della Padula, effettuato – si legge nella nota compilata dal dirigente competente - «a seguito dell’evento del 28/11/2012». Interpellato sulla vicenda, il dirigente Pierluigi Bessi ha spiegato che si è trattato di un refuso, riguardante solo la “premessa” della sua nota e che il l’intervento alla Padula – per circa 40 mila euro - è stato effettivamente realizzato per sistemare un percorso danneggiato dal nubifragio del 5 novembre. Svelato il mistero della somma urgenza alla Padula restano i dubbi sollevati dalla Bienaimè sulla distribuzione degli interventi, concentrati più nelle zone a monte che non nella Marina allagata dalle acque del Carrione. Tra gli interventi più “costosi” i 450 mila euro per la sistemazione della frana su via Miseglia, 100 mila euro per quella a Noceto e 225 per quella a Pulcinacchia; seguono i 150 mila euro per il ripristino della viabilità per Colonnata, altri 155 mila euro per la viabilità sullo stradello Gragnana Sorgnano e ancora 180 mila euro per i lavori in località Piastra Battaglino.

Per quanto riguarda Marina di Carrara le somme urgenze più onerose sono quelle per il ripristino della rete fognaria: 137 mila euro per la Zona Rossa, 77 mila in via Marco Polo e altri 34 in via Vespucci. Il totale degli interventi per somma urgenza ammonta a 2.968.194 euro. (c.ch.)

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