Sicurezza
Svolta a Nca, entro fine dicembre reintegrati 40 lavoratori
La proprietà ha annunciato l’intenzione di rispettare l’accordo di programma e di reintegrare i 40 operai ancora in cassa integrazione
CARRARA. Svolta nel caso Nca. Nel corso dell’incontro in Provincia, la proprietà ha annunciato l’intenzione di rispettare l’accordo di programma e di reintegrare i 40 lavoratori ancora in cassa integrazione entro fine anno. Si tratta di un vero colpo di scena dopo la fumata nera di una settimana fa. Nca rispetterà a pieno l’accordo di programma ed entro fine anno farà tornare in fabbrica i 40 lavoratori ancora in cassa integrazione andando a centrare così l’obiettivo del reintegro al 31/12 di tutti i 105 dipendenti del cantiere.
Lo hanno annunciato a sorpresa i vertici dei Nuovi Cantieri Apuania nel corso del tavolo tenutosi a Palazzo Ducale alla presenza di rappresentanti di Regione, Provincia, Comune di Carrara, sindacati confederali e di categoria.
«Con l’adempimento di quest’obbligo NCA completa il proprio percorso netto di rispetto di tutti gli impegni assunti nel dicembre 2012» ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato Giuseppe Taranto, ribadendo che «tutti gli investimenti contemplati nel piano concordato alla fine del 2012 sono stati interamente realizzati ed anzi hanno superato le originarie previsioni di impegno economico talché non ne saranno effettuati di ulteriori». Con il 2014, dunque, si chiudono sia i piani di cassa integrazione straordinaria sia la procedura di mobilità volontaria attivata con il relativo pacchetto di incentivo all’esodo ma soprattutto, rientrano al lavoro tutti i 105 dipendenti del Cantiere, inclusi i 40 che per due anni hanno vissuto di soli ammortizzatori sociali. Un risultato a sorpresa, visto l’esito degli ultimi incontri, incluso quello della settimana scorsa al ministero dello Sviluppo dove l’azienda aveva lamentato un calo di commesse dovuto alla crisi del mercato russo, ventilando ripercussioni negative sul piano di rientro e ipotizzando l’apertura di un nuovo ciclo di cassa integrazione. Ieri a Palazzo Ducale, la svolta: «Il fatto che la proprietà rispetti l’accordo è positivo, adesso auspichiamo proficue relazioni industriali affinchè Nca crei anche nuovi posti di lavoro» ha commentato al termine dell’incontro Luisa Pietrini, segretaria della Fiom Cgil. «E’ una buona notizia ma certo i problemi che ci hanno descritto una settimana fa restano e speriamo di poterli affrontare insieme» ha aggiunto Michele Folloni, segretario Fim-Cisl. «Bene il rispetto degli accordi ma non sappiamo come gestiranno il calo delle commesse legato alla crisi del mercato russo…noi siamo disponibili al confronto» ha ribadito Franco Borghini, segretario provinciale della Uil. Insomma, dopo due anni di tensioni, tutti i 105 lavoratori di Nca potranno festeggiare un Natale un po’ più sereno anche se all’orizzonte, si preannuncia un 2015 tutt’altro che semplice.
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