Il Tirreno

Si spacciano per carabinieri, e derubano in casa un'anziana invalida

Alessandra Vivoli
Il tribunale di Massa
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Il tribunale di Massa

"Dobbiamo controllare se ha delle banconote false": entrano nell'appartamento e le portano via 800 euro in contanti e il banco posta prelevando altri 600 euro

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FIVIZZANO. Brutta avventura per una anziana invalida: spacciandosi per finti carabinieri le hanno portato via 800 euro e il bancoposta prelevando dal suo conto 600 euro.

La vicenda risale a cinque anni fa. Le hanno bussato alla porta di casa, spacciandosi per carabinieri. Con la scusa di alcuni controlli, e minacciandola di portarla in galera se avesse trovato nell'abitazione delle banconote false, hanno portato via a un'anziana, invalida, 1400 euro: 800 in contanti e 600 prelevati con il bancoposta. Dei due finti carabinieri la donna ne riusciti a riconoscere, attraverso le foto segnaletiche, soltanto uno: ed è lui, Roberto Colombo di Prato, ad essere finito a processo per furto.

I fatti risalgono al 2009, la donna, che adesso ha 68 anni, ha raccontato la vicenda. Una testimonianza drammatica perché le condizioni dell'anziana nel frattempo sono molto peggiorate: se al momento dei fatti, come lei stessa ha ricordato, camminava ancora anche se a fatica, adesso è immobilizzata in una sedia a rotelle. Ma, con grande lucidità ha ripercorso quanto avvenuto la sera di cinque anni fa davanti al giudice Fabrizio Garofalo e al pm Sara Darizzi. «Mi hanno bussato alla porta, presentandosi come "Sono Vittorio, siamo i carabinieri" - ha detto l'anziana - Io in quel momento ero da sola. Sono entrati e mi hanno detto che dovevano fare dei controlli perché giravano delle banconote false. Uno dei due mi tratteneva in cucina, minacciando che mi avrebbe portato in galera se avessero trovato i soldi contraffatti». La donna però aveva capito che quei due non erano carabinieri: «L'ho sospettato dal primo momento ma avevo paura e non potevo fare nulla - ha ricordato - Mi muovevo già a fatica e avevo le gambie gonfie, quasi le trascinavo. Me ne stavo lì, bloccata, mentr e quei due guardavano dappertutto, perfino sopra il camino». E i due malintenzionati alla fine ai soldi li hanno trovati:«Eravamo vicino a Natale e io avevo in casa 800 euro per fare i regali e i pagamenti di fine anno - ha continuato la donna - Non solo hanno preso anche la mia tessera del bancoposta che tenevo nella borsa e frugando nel portafoglio anche il codice per effettuare i prelievi: mi prelevarono 600 euro». Insomma per la pensionata un furto di 1400 euro: proprio a pochi giorni di Natale le hanno portato via il denaro che le avrebbe assicurato di passare le feste in tranquillità.

Ma l'anziana, sul momento, non si era accorta di nulla: "La mattina dopo quando è venuta al ragazza che mi aiutava in casa e che mi faceva il bagno, si è accorta che la mia borsa era aperta - ha continuato - Le ho raccontato tutto e abbiamo chiamato i carabinieri". Dopo aver ascoltato le descrizioni della pensionata i militari le hanno mostrato un dossier fotografico e la donna ha riconosciuto uno dei due finti carabinieri: "quello vestito di nero". Si trattava di Roberto Colombo, ora a processo per furto.

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