Gioco
Il tesserino sanitario si attiva anche nelle farmacie
Per attivare la tessera sanitaria – nel cui chip vengono immessi i dati sul reddito e quindi la fascia di pagamento ticket – si può andare ai Cup (centro prenotazione unica) dei distretti sociosanitari
MASSA CARRARA. Oltre 23mila autocertificazioni del reddito sono state fatte nelle ultime settimane nella provincia di Massa Carrara. Questo fa sì che siano ormai una minoranza - circa 4mila, come si legge accanto - i versiliesi di cui l’Asl non conosce i dati reddituali. E che, salvo modifiche o nuove autocertificazioni, ogni volta che si recano in farmacia pagano e pagheranno il ticket massimo. Si tratta di una fetta consistente dei 42mila utenti originari a cui l’Asl aveva chiesto dati sui redditi, mentre di altre “fette” di popolazione – gli invalidi, ad esempio, che sono circa 10mila, o coloro che hanno presentato l’Isee – l’azienda sanitaria ha già le informazioni necessarie per fissare il ticket.
Per attivare la tessera sanitaria – nel cui chip vengono immessi i dati sul reddito e quindi la fascia di pagamento ticket – si può andare ai Cup (centro prenotazione unica) dei distretti sociosanitari di Massa, via Bassa Tambura; Aulla, Piazza della Vittoria; Pontremoli, Piazza Mazzini; Fivizzano, salita San Francesco; Fosdinovo, via Roma 9; Carrara, piazza Sacco e Vanzetti; Avenza, via Campo D’Appio. Ma è possibile farlo anche in farmacia (e quiondi al momento dell’acquisto di un medicinale). Sono infatti ben 60 (la grande maggioranza) le farmacie - 49 private, 11 pubbliche che hanno attivato le procedure per la attivazione delle tessere sanitarie elettroniche.
L’Asl invita comunque tutti gli utenti che non ancora hanno l’autocertificazione, a non farsi prendere dall’ansia, soprattutto se non hanno necessità di prestazioni mediche.
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