Sicurezza
Rischia di morire giovane calciatore
È Giacomo, il figlio 20enne dell’assessore Benedini: si è infilzato la gamba nel cancello di casa
CARRARA. Ha rischiato di morire scavalcando il cancello di casa. Un infortunio banale che sarebbe potuto costare molto caro a un giovane calciatore, Giacomo Benedini, difensore del Pisa, figlio dell’assessore allo sport del Comune di Carrara Dante Benedini. «Mio figlio ora sta bene - comincia col precisare l’assessore Benedini - ma i medici ci hanno detto che è stato un miracolo. Lo spuntone del cancello è andato solo a un millimetro dall’arteria femorale. In quel caso avrebbe avuto davvero poche possibilità di cavarsela». Ma cominciamo dal principio, a raccontare una storia che ha avuto un lieto fine. L’incidente è avvenuto a Pisa, dove il giovane calciatore vive da quest’anno, da quando cioè gioca nella squadra della città.
«Giovedì sera Giacomo doveva uscire con degli amici, a Pisa - racconta il padre, Dante Benedini - Erano circa le otto e un quarto e lui, una volta fuori, si è accorto di essersi dimenticato un mazzo di chiavi. Per fare prima ha scavalcato il cancelletto, basso, della sua abitazione. Un gesto che sicuramente avrà compiuto mille volte: ma quella sera è scivolato e uno spuntone del cancello gli si è andato ad infilare nella coscia».
Il giovane in quel momento era da solo, gli amici lo aspettavano in un locale, e ha dovuto, da solo appunto, affrontare quegli attimi terribili. Il racconto del padre si fa più concitato.
«Giacomo è riuscito a trascinarsi lungo la strada, per farsi vedere dalle auto, e ad allertare i soccorsi - continua l’assessore Benedini - Ma nel frattempo aveva già perso più di un litro e mezzo di sangue. La fortuna è che l’ambulanza sia riuscita ad arrivare in tempo».
Il giovane difensore del Pisa (la formazione milita in lega Pro come la Carrarese) è stato ricoverato immediatamente e i medici hanno detto ai genitori che sarebbe bastato un millimetro e il ferro appuntito del cancello avrebbe reciso in pieno l’arteria femorale. Provocando una emorragia che lascia davvero poche speranze di rimanere in vita. «Ce lo hanno detto chiaramente - continua papà Benedini - è stato un miracolo». Giacomo è stato operato, in ospedale a Pisa venerdì scorso e ha già potuto fare ritorno a casa, quella di famiglia a Carrara, a bordo di un’ambulanza.
«L’intervento chirurgico - spiega Dante Benedini - è andato molto bene ed stato necessario per ricostruire la muscolatura della coscia che era stata completamente strappata dal perno di ferro del cancello. Il Pisa calcio non si è ancora espresso sui tempi di recupero ma si parla di oltre un mese.Giacomo Benedini è un difensore centrale che sii è messo particolarmente in mostra la scorsa stagione, nelle fila della Primavera del Siena. Tanto che il Pisa ha fatto firmare al giovane carrarese un contratto che lo lega per tre anni ai colori nerazzurri. In questa stagione purtroppo Giacomo ha dovuto fare i conti con i postumi di un infortunio muscolare: per questo motivo non ha mai debuttato in campionato ma ha fatto solo alcune apparizioni in gare amichevoli e nella Coppa Italia.
(a.viv.)
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