Attenzione
Moschea fantasma, arriva il perito del caso Mills
Il professore torinese Andrea Perini dovrà fare chiarezza sul maxi credito da 9 milioni di euro con l’Iraq al centro del processo per evasione fiscale
CARRARA. Moschea fantasma e contratto (da 10milioni di dollari) con l’Iraq: il tribunale nomina il super perito, il professore torinese Andrea Perini, lo stesso della consulenza nel processo Berlusconi –Mills.
In quell’occasione fu proprio il professore associato di diritto penale commerciale a risalire a ritroso per cercare di dimostrare come si sarebbe originata (negli investimenti di uno dei clienti di Mills, l' armatore napoletano Diego Attanasio) la somma di denaro che la pubblica accusa aveva collegato invece all' ipotizzata corruzione di Mills da parte di Berlusconi.
La questione adesso è diversa, ma sempre molto delicata. Il professor Perini avrà infatti 90 giorni di tempo per stabilire se il credito da 9 milioni di euro con il governo dell’Iraq dovesse essere considerato patrimonio iniziale netto del maxi fallimento dell’azienda Dazzi per il quale l’imprenditore Paolo Dazzi si trova con l’accusa di evasione fiscale . Il contratto (credito) di 9 milioni di euro con l’Iraq è infatti al centro di un processo per omessa dichiarazione dei redditi Un contratto da 10 milioni di dollari, per la realizzazione di una moschea di marmo, in Iraq. Una dichiarazione dei redditi, con relative tasse da pagare, di 9 milioni di euro.
Il pm Alberto Dello Iacono ha cheisto di acquisire anche tutta la documentazione contabile della ditta Dazzi, dagli anni 1985 fino al 1991 e il bilancio patrimoniale del 19967.
Intanto nel corso delle prossime udienze verranno sentite come testimoni dal giudice Garofalo il funzionario di polizia Elena Galeano e la commercialista Maria Assunta Montefinale incaricata di svolgere una perizia da parte del giudice in merito proprio alla vicenda legata alla moschea fantasma.
È stato inoltre stabilito che il perito nominato dal tribunale, professor Andrea Perini, depositerà la sua perizia il prossimo 24 aprile.
(a.v.)
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