Il Tirreno

La denuncia

«Aggredita e picchiata da due cinesi: li querelo»

«Aggredita e picchiata da due cinesi: li querelo»

MASSA. «Mi hanno picchiato in due. Prima lei, sbattendomi la testa contro il tavolino del bar e poi anche lui con qualche pugno: ora ho un occhio tumefatto, la testa che mi gira sempre, e sono...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Mi hanno picchiato in due. Prima lei, sbattendomi la testa contro il tavolino del bar e poi anche lui con qualche pugno: ora ho un occhio tumefatto, la testa che mi gira sempre, e sono costretta a portare il collare consigliatomi dal pronto soccorso. E’ stata una vera e propria aggressione immotivata quella di quei due cinesi».

A parlare è una donna massese protagonista di una vicenda che finirà in Tribunale («lunedì il mio avvocato sporgerà la querela ma già la polizia, intervenuta con due volanti sa bene che cosa è accaduto»).

Andiamo con ordine, secondo il racconto della signora.

«Erano le 13,07 di venerdì. Mi trovavo in un bar con una mia amica in attesa che mio figlio uscisse da scuola. Ad un certo punto mi sono vista fronteggiare da una donna cinese, titolare con il marito di un esercizio dove in primavera avevo lavorato. Una vicenda ben presto finita perchè c’è stat una vertenza chiusa con una transazione tra le parti. Tutto chiuso quindi. E invece questa donna mi ha subito aggredito e mi ha sbattuto la etsta. Dal negozio è uscito anche il marito e anche lui ha cominciato a prendermi a pugni. Per fortuna è intervenuto il proprietario del bar . Sono stati momenti terribili e di cui porto i segni sul corpo e nello spirito. Sono dolorante e spaventata. Per di più quei due volevano continuare l’aggressione: solo all’arrivo delle volanti della polizia sono potuta andare a farmi medicare al pronto soccorso. Una aggressione immotivata».

La signora prende fiato e ricorda che al pronto soccorso le hanno ordinato il collare per le botte ricevute alla testa. «Ho diverse contusioni: quei due sembravano impazziti. Non si aggredisce la gente in questo modo: spero e credo che verrà fatta giustizia».

Un parapiglia insomma che probabilmente è stato anche registrato da alcune telecamere di sorveglianza poste nella zona: toccherà all’avvocato chiederne conto. Ci sono ovviamente anche testimoni ma è una lite per la quale si procede per querela di parte. E così sarà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web