Sicurezza
Dieci scatti d’autore per il calendario della polizia di stato
MASSA. Un anno difficile, complicato, ma affrontato con la professionalità di sempre, il sacrificio e l’impegno di tutti gli uomini della polizia di stato di Massa Carrara. Lo hanno ribadito ieri...
MASSA. Un anno difficile, complicato, ma affrontato con la professionalità di sempre, il sacrificio e l’impegno di tutti gli uomini della polizia di stato di Massa Carrara. Lo hanno ribadito ieri mattina il questore Francesco Misiti e il capo di gabinetto Alessandro Gini, presentando come da tradizione il calendario 2015.
Realizzato con gli scatti del tre volte premio Oscar Vittorio Storaro, il calendario della polizia quest’anno rompe le regole, raccogliendo dodici scatti d’autore con cui il maestro ha deciso di rappresentare il tema delle abilità che il poliziotto quotidianamente mette al servizio del cittadino.
Il calendario si può acquistare ( 8 euro quello da parete e 6 euro quello da scrivania) all’Urp della questura di Massa, presentando il bonifico effettuato sul conto corrente numero 745000, intestato a Unicef Comitato italiano. Il ricavato andrà, appunto, all’Unicef per il progetto di nutrizione per i bambini vittime di emergenza umanitaria.
Nel 2014 il resoconto dell’attività della polizia apuana ci dice che sono aumentati arresti, denunce e controlli, rispetto al 2013: 52 le persone finite in manette, 796 i denunciati, 9663 controlli effettuati, di cui 15813 persone e 7432veicoli. L’ufficio misure di prevenzione, di sicurezza e personali ha applicato 21 ordinanze di rimpatrio con foglio di via, 4 ammonimenti per stalking e violenza domestica, 8 provvedimenti Daspo, 2531 i provvedimenti presi in materia di stupefacenti, mentre l’Ufficio Minori ha denunciato 78 persone per delitti contro la persona. Tra i casi risolti ricordiamo la rissa al Vintage di Montignoso che portò agli arresti domiciliari di sette giovani, ancora in attesa di processo, accusati di rissa aggravata, tentato omicidio, devastazione danneggiamento; la rapina alla Cassa di Risparmio di Carrara di via Empoli, del febbraio 2014, che fu particolarmente cruenta perché i dipendenti furono sequestrati per ore, da un pisano e un albanese, poi trovati e denunciati; il caso di una giovane donna massese, perseguitata da un 21enne già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, e l’allontanamento di un viareggino dalla casa familiare per i continui maltrattamenti nei confronti delle moglie e della figlia; il vero e proprio arsenale ritrovato a Massa in casa di tre uomini denunciati per porto illegale di armi da sparo; la denuncia per un massese che minacciò di morte con un coltello il suo commercialista; la tentata estorsione, con sequestro di persona da parte di un albanese, per motivi di droga, arrestato con l’aiuto della compagnia dei carabinieri; il famoso “ladro di porte”, ovvero un giovane italiano sorpreso in flagranza mentre si stava portando a casa 10 porte in ferro ed alluminio presenti all’interno di un circolo sportivo in zona Partaccia. E ancora: lo scippatore seriale, due in tre giorni tutti ai danni di donne molto anziane.
Numerosi i controlli amministrativi effettuati dal commissariato di Carrara, su 20 circoli ricreativi e 10 bar; rilasciati 1436 passaporti, 213 i minori espatriati, 41 controlli su stranieri.
Manuela D’Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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